Sanità - 31 marzo 2023, 13:56

Preioni: "La Lega ha vinto la sua battaglia contro la mangiatoia dei medici ‘gettonisti’" VIDEO

"Ora rilanciamo con la libera professione degli infermieri per attuare il grande piano della medicina di territorio”

Preioni: "La Lega ha vinto la sua battaglia contro la mangiatoia dei medici ‘gettonisti’" VIDEO

Grazie alla Lega il Piemonte è stata la prima Regione in Italia a chiedere la stretta sui “gettonisti” in Sanità ora imposta dal governo. Una vittoria per il gruppo Lega Salvini Piemonte e il suo presidente, che oggi rilanciano per ottenere l’abolizione del vincolo di esclusività per le professioni infermieristiche, come richiesto dai sindacati di categoria.

“Siamo stati i primi a lanciare l’allarme su un ricorso ai medici a chiamata che di fatto stava consegnando il nostro Sistema Sanitario Regionale in mano alle cooperative - rivendica il leghista Alberto Preioni -, una battaglia coraggiosa ma che finalmente ha dato i suoi frutti, con il Decreto che ne limita l’impiego solo in reali condizioni di necessità e urgenza e in un’unica occasione. Con il centrodestra al Governo stiamo finalmente seguendo la strada che proprio la Lega e il nostro assessore alla Sanità hanno tracciato in Piemonte. Siamo stati noi, infatti, che abbiamo aumentato da 60 a 100 euro gli straordinari dei medici dei pronto soccorso e del 118 per poi estenderli a tutti gli operatori dell’intero comparto dell’emergenza-urgenza. E siamo stati noi che, attraverso un accordo sindacale senza precedenti, abbiamo stabilizzato i 1.137 professionisti assunti per fronteggiare l’emergenza pandemica, i nostri ‘eroi del Covid’”.

“Il nostro obiettivo - rimarca Preioni - è quello di difendere sempre e comunque, ove possibile, la Sanità pubblica e di investire sul suo capitale umano, per mettere fine ai paradossi di medici gettonisti, a volte neppure qualificati per i compiti che venivano loro richiesti, pagati 1.200 euro per un solo turno notturno. Già quest’anno il tetto di spesa per il personale sanitario delle Asl è stato alzato al 4%, percentuale che aumenterà al 6% nel prossimo anno. Questo per continuare la campagna di assunzioni che grazie a questa giunta di cui la Lega è la prima forza ha permesso di sottoscrivere 12.843 contratti, tra nuove attivazioni e turn over”.

“Ora resta da compiere un’ultima azione, sulla quale la Lega in Piemonte è già stata anticipatrice a livello nazionale - conclude Preioni -: concedere la libera professione anche agli infermieri, abolendo il vincolo di esclusività. Una possibilità che permetterà di reperire nuove forze per realizzare il piano della medicina territoriale che con lungimiranza abbiamo approntato grazie ai fondi del Pnrr: 430 milioni di euro per 120 tra Ospedali e Case di Comunità e 49 Centrali operative territoriali. La prima linea della salute pubblica che dovrà essere presidiata dagli uomini e dalle donne che hanno fatto della Sanità del nostro Piemonte una eccellenza invidiata a livello mondiale, senza ricorrere nuovamente a professionisti presi chissà dove per ingrassare le solite mangiatoie”.

C.S.

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