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Politica | 23 giugno 2023, 17:00

“La corsa all’auto elettrica si schianta contro la dura realtà, lo dice la Corte dei conti europea”

L'europarlamentare della Lega Panza: “Questo folle provvedimento deve essere fermato immediatamente, prima di distruggere un comparto strategico del nostro continente come quello dell'automotive”

“La corsa all’auto elettrica si schianta contro la dura realtà, lo dice la Corte dei conti europea”

“Come stiamo dicendo da quando è iniziata la follia ecologista della Commissione Europea, Timmermans in testa,  il divieto di vendita delle auto a motore termico dal 2035 è una scelta folle e fallimentare. Non lo diciamo più solo noi, ma anche il report firmato dal Benchmark Mineral Intelligence (BMI) che scrive quello che stiamo ripetendo inascoltati da mesi se non da anni, ovvero che il perseguimento dell'elettrico tout court è irrealizzabile, se non a fronte di ingenti investimenti, soprattutto sulle estrazioni di materie prime ''  dichiara l’europarlamentare ossolano della Lega Alessandro Panza.

''Oggi lo dice anche la Corte dei conti europea, che non è ipotizzabile puntare solo ed esclusivamente sull'auto elettrica senza le materie prime necessarie, metalli e minerali che non abbiamo, o che per le stesse ragioni ecologiste non possiamo estrarre  nel nostro continente. Queste risulterebbero, come ripetiamo da sempre, assolutamente fondamentali, dimostrazione che rispetto alla varie teorie campate per aria messe in campo dalla Commissione c'è una pratica che è molto più pragmatica e realistica. Questo folle provvedimento deve essere fermato immediatamente prima che sia troppo tardi, prima di distruggere un comparto strategico del nostro continente come quello dell'automotive" conclude Panza.

C.S.

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