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Attualità | 18 gennaio 2024, 17:50

La Vigezzina arriva sul The Guardian: è il "treno del mese"

Un reportage della giornalista britannica Nicky Gardner racconta un meraviglioso viaggio da Domodossola alla Svizzera

La Vigezzina arriva sul The Guardian: è il "treno del mese"

Una nuova vetrina internazionale per la Ferrovia Vigezzina-Centovalli: nel cuore delle celebrazioni che ricordano la storia centenaria della linea che collega quotidianamente Italia e Svizzera lungo la Val Vigezzo e le Centovalli, arriva una nuova, prestigiosissima vetrina mediatica su uno dei quotidiani online più seguiti e autorevoli, il britannico The Guardian (è possibile leggere l'articolo qui).

Il viaggio raccontato da Nicky Gardner - che lo consiglia come "treno del mese" - parte da Domodossola, dove invece di proseguire verso il Vallese, con i treni più rapidi che collegano il capoluogo ossolano a Briga, la giornalista sostiene che chi non ha fretta può fare molto meglio svoltando a destra da Domodossola, poi puntando verso est lungo le colline per trovare una bellissima strada secondaria verso la Svizzera utilizzando una ferrovia rurale transfrontaliera.

La giornalista britannica - coautrice di “Europe by Rail: The Definitive Guide”, una vera e propria Bibbia per gli appassionati di turismo ferroviario – racconta il suo viaggio tra i paesi della Val Vigezzo e poi fino in Svizzera, che si è svolto nei giorni del Raduno Internazionale dello Spazzacamini. L’evento, giunto nel 2023 alla sua 40esima edizione, non ha fatto altro che aggiungere sorpresa e ammirazione agli occhi dell’autrice, già catturata di paesaggi che la circondavano.

“Ci sono viste mozzafiato sulle Alpi Pennine alle spalle di Domodossola – si legge nell’articolo del Guardian - ma le vere stelle del paesaggio sono più a portata di mano: uno splendido mix di boschi di querce e castagni intervallati da ruscelli di montagna e scorci fugaci di belle ville. […] è un viaggio con precipizi mozzafiato, burroni spettacolari e alcuni ponti avventurosi sulle miriadi di valli laterali che hanno ispirato il nome Centovalli”.

“Non è la prima volta che un prestigioso media internazionale dedica ampio spazio alla nostra Ferrovia – dichiarano i direttori delle due società di gestione, per l'italiana SSIF Matteo Corti e per la svizzera FART Claudio Blotti – ma è per noi sempre un'emozione forte leggere reportage come questi, così curati, vissuti in prima persona, che ben rappresentano la nostra ferrovia, le sue peculiarità. Siamo dunque onorati per questa vetrina mediatica, che siamo certi potrà catturare l'attenzione dei viaggiatori britannici, già molto affezionati alla nostra ferrovia e al Lago Maggiore.

La Ferrovia Vigezzina-Centovalli – concludono Corti e Blotti – consolida la propria posizione di attrattore turistico e mediatico, in grado di catturare l'attenzione internazionale anche sui territori che ogni giorno dal 1923 i nostri treni attraversano e valorizzano”.

Nel suo reportage, Nicky Gardner definisce il percorso tra Domodossola e Locarno “uno straordinario itinerario di montagna” oppure “il viaggio lento nella sua forma migliore”: definizioni che racchiudono al meglio la vera essenza di questo tragitto, scelto ogni anno da centinaia di migliaia di viaggiatori. Si toccano poi varie località, da Creggio e Trontano al “villaggio fantasma” di Marone, da Santa Maria Maggiore a Re, con il suo spettacolare Santuario, fino ai paesaggi delle Centovalli.

Redazione

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