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Politica | 24 febbraio 2024, 08:10

Regionali: il Pd aspetta il voto in Sardegna per riaprire la trattativa con i 5 Stelle in Piemonte

A poco più di 100 giorni dal voto il centrosinistra resta in alto mare: ancora aperte le ipotesi di Chiara Gribaudo e Daniele Valle, sono tramontate quelle civiche di Federico Borgna e Guido Giustetto

Regionali: il Pd aspetta il voto in Sardegna per riaprire la trattativa con i 5 Stelle in Piemonte

A due mesi dalla scadenza dei termini per la presentazione delle liste e a poco più di cento giorni dalla data del voto dell’8 e 9 giugno per le elezioni Regionali, non si hanno più notizie di ciò che sta succedendo nel centrosinistra.
Si dice che si aspetti l’esito del voto di domenica in Sardegna per capire se è ancora pensabile un’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle. Resta il fatto che – come ha considerato di recente il consigliere regionale uscente albese dem Maurizio Marello - “il Pd è in un vicolo cieco”.
È trascorso un mese dall’avvio della trattativa tra Pd e M5S e non si sono registrati passi in avanti né a Roma né, tanto meno, a Torino. Sono tuttora in campo i nomi di due esponenti di spicco del Pd, Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale, e Daniele Valle, attuale vicepresidente del Consiglio regionale.
Una situazione di stallo da cui, oggi, non si capisce come possa uscirne il centrosinistra e con quale candidato presidente da contrapporre ad Alberto Cirio che domani verrà eletto vicesegretario nazionale di Forza Italia. A onor del vero nemmeno Alberto Cirio ha ancora ottenuto il via libera da Giorgia Meloni, che potrebbe (il condizionale resta d’obbligo) avere il via libera proprio in occasione dell’assise azzurra.
Tornando al duello Gribaudo-Valle, è verosimile che i due candidati finiscano con l’elidersi a vicenda, ma anche i nomi civici ipotizzati sono nel frattempo tramontati. Federico Borgna, ex sindaco di Cuneo ed ex presidente della Provincia, nome messo sul tavolo del capogruppo al Senato di Italia Viva Enrico Borghi, ammesso che avesse trovato il gradimento del Partito Democratico, ha declinato l’offerta per concentrarsi nella sua corsa verso la presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Anche Guido Giustetto, presidente dell’Ordine dei medici di Torino, vista l’aria che tirava, sembra esserci chiamato fuori. Ora si aspetta l’esito del voto sardo, nella speranza che – a fronte di una vittoria della candidata pentastellata Alessandra Todde - i 5 Stelle siano disposti a riparlare di alleanza in Piemonte.

Anche in quest’eventualità nulla è tuttavia scontato. Quale sia però il nesso tra Piemonte e Sardegna sfugge ai più. Per ritrovare infatti una liaison tra i due territori bisogna risalire al Regno di Sardegna, conclusosi però nel 1861 con l’Unità d’Italia.

Giampaolo Testa - TargatoCn

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