Dopo il grande successo della scorsa estate a Trontano, la mostra “Per un filo di fumo: i Fradelizio da Trontano a Parigi” arriva in Valle Vigezzo patria degli spazzacamini.
L'inaugurazione, al Museo dello Spazzacamino, è in calendario sabato 12 luglio alle 11. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del Museo dello Spazzacamino, dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18 fino al 24 agosto.
La ristrutturazione di una vecchia casa appartenuta a Leonardo Fradelizio a Ronco di Pello e acquistata da Elena Gheno e dal marito Massimo Minoli ha riservato la sorpresa del ritrovamento in un solaio di un importante fondo di documenti, disegni e pubblicazioni che fin da subito sono apparsi di notevole importanza.
I documenti hanno permesso di ricostruire, almeno in parte, l’attività di una importante famiglia di fumisti trontanesi, i Fradelizio che, emigrati in Francia sin dagli inizi del diciannovesimo secolo, hanno saputo guadagnarsi considerazione professionale ed agiatezza economica tra Parigi, Versailles e Montargis.Nella storia dell’azienda la figura principale e meglio documentata è quella di Leonardo Filippo Maria (Trontano, 10/8/1870-24/03/1938) che, all’inizio del ventesimo secolo, aprì nuove sedi anche a Intra e a Domodossola.
L'allestimento della mostra è stato curato dell'associazione Culturale Navasco in collaborazione con gli architetti Paolo Volorio, Serena Tellini e Francesco Iannone. Il progetto grafico e di allestimento è stato di Paolo Volorio, Maria Letizia Panighetti e Ferruccio Sbaffi. E' stata organizzata dal comune di Santa Maria Maggire, con l'Associazione Nazionale Spazzacamini, il Museo Regionale dell'Emigrazione vigezzina nel mondo, Centovalli Vigezzina, comune di Trontano e Proloco di Trontano.
Per mezzo di pannelli illustrativi ''Per un filo di fumo. I Fradelizio da Trontano a Parigi'' ricostruisce l’albero genealogico della famiglia, il contesto della Parigi del Secondo Impero e della Prima Repubblica in cui i Fradelizio operarono, fornisce esempi dei prodotti da loro commercializzati e una selezione dei progetti, nonché gli sviluppi tecnici del riscaldamento tanto in ambiti privato quanto pubblico e negli spazi commerciali.
La mostra presenta inoltre materiali originali: cataloghi di vendita, manifesti pubblicitari, disegni di progetto, appunti tecnici, un esemplare fortuitamente ritrovato e restaurato del prodotto ‘di punta’ commercializzato dalla ditta, la stufa Americana, nonché bellissimi esempi di caminetti e ceramiche direttamente prodotti o realizzati da terzi ma con il marchio Fradelizio. Un’attività analoga a quella di altri Ossolani e soprattutto Vigezzini emigrati, che riuscirono con intelligenza, impegno e onestà non solo a costruirsi una fortuna, ma ad accrescere la gloria del territorio ossolano.