Domani mattina la campanella della scuola primaria di Cosasca non suonerà. Nessuno degli otto bambini che avrebbero dovuto frequentare i locali della frazione a valle di Trontano sarà infatti presente: le famiglie hanno scelto di iscriverli in altri plessi, suddivisi tra Beura, Trontano e le scuole di Domodossola. La scuola di Cosasca, pur restando formalmente aperta, non avvierà quindi le lezioni ordinarie.
La conferma arriva dalla dirigente Alessandra Chelucci, che quest’anno ha assunto la reggenza del Secondo Circolo didattico, subentrando alla dottoressa Nicoletta Montecchi trasferita a Reggio Emilia. "Dei nove bambini che risultavano iscritti, uno si è trasferito in un’altra regione e gli altri otto sono stati iscritti dai genitori in altre scuole" spiega la dirigente.
Il futuro della sede scolastica, tuttavia, non sembra essere segnato perlomeno nell'immediato. Insieme all’amministrazione comunale di Trontano si sta infatti lavorando a un progetto che permetta di utilizzare l’edificio. Il sindaco, come conferma la dirigente Chelucci, ha già espresso disponibilità a mantenere attiva la struttura anche facendosi carico delle spese di gestione, come il riscaldamento.
L’idea è quella di organizzare un pomeriggio opzionale per gli alunni della scuola primaria di Trontano, con attività che si svolgerebbero a Cosasca.
"Sarà un’occasione educativa anche per i bambini – spiega la dirigente – che potranno vivere l’esperienza di spostarsi con lo scuolabus e frequentare ambienti diversi". Il progetto sarà sottoposto alle famiglie nelle prossime settimane, con l’auspicio che venga accolto positivamente
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