Sanità - 30 novembre 2025, 07:46

Pediatria di libera scelta: siglato l’Accordo integrativo in Piemonte

Cirio e Riboldi: «Un passo decisivo verso una sanità territoriale moderna, coordinata e vicina alle famiglie»

È stata firmata ieri, presso il Grattacielo Piemonte, l’intesa sull’Accordo Integrativo Regionale (AIR) della Pediatria di Libera Scelta, un documento atteso da mesi che recepisce l’Accordo Collettivo Nazionale del 25 luglio 2024 e ridisegna in modo organico l’assistenza territoriale pediatrica nella regione.

L’accordo interessa oltre 370 mila bambini tra 0 e 14 anni e coinvolge circa 320 pediatri di libera scelta, rappresentando un passaggio strategico verso un sistema più uniforme, efficiente e orientato ai bisogni delle famiglie.

Un modello organizzativo basato sulle Aggregazioni Funzionali Territoriali

Il nuovo assetto prevede una struttura fondata sulle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), strumenti che permetteranno di: migliorare il coordinamento tra i professionisti; garantire continuità e presa in carico più efficace dei bisogni di salute dei minori; adattare i servizi alle diverse caratteristiche del territorio, incluse le zone periferiche e disagiate.

Nel documento trovano spazio temi centrali per la salute dei bambini: prevenzione, vaccinazioni, governo clinico, qualità delle cure, sviluppo della medicina di iniziativa per individuare precocemente situazioni di rischio, modelli organizzativi flessibili e una definizione puntuale degli aspetti economici e delle quote variabili collegate agli obiettivi di salute. Previste anche indennità specifiche per i professionisti che operano in aree disagiate, riconoscendo le difficoltà logistiche e organizzative dei territori più complessi.

Le dichiarazioni di Cirio e Riboldi

«L’intesa sottoscritta – affermano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi – è un risultato importante, che rafforza in modo concreto l’assistenza ai nostri bambini. Con questo accordo il Piemonte compie un passo decisivo verso una pediatria territoriale più moderna, organizzata e capace di rispondere ai bisogni delle famiglie».

Cirio e Riboldi ricordano inoltre l’investimento deciso nei mesi scorsi: «Il documento si inserisce in un percorso iniziato ad agosto, quando la Regione ha scelto di integrare il fondo della pediatria di libera scelta con ulteriori 5 milioni di euro, un impegno economico e politico che conferma la volontà di investire sui professionisti e sulla qualità dei servizi territoriali».

E concludono: «Il potenziamento delle Aggregazioni Funzionali Territoriali è uno dei pilastri della nuova sanità territoriale: significa garantire cure continue, più coordinamento e una presa in carico realmente efficace anche dei più piccoli, ovunque vivano».

Redazione