Si aggrava il bilancio del grave episodio avvenuto nella notte a Crans-Montana, in Svizzera, all’interno di un locale del centro. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, non si esclude la presenza di cittadini italiani sia tra le vittime sia tra i feriti, anche se al momento le autorità non hanno ancora ufficializzato le identità delle persone coinvolte.
Un dettaglio particolarmente delicato riguarda il contesto dell’evento: nel locale era in corso una festa riservata a ragazzi under 17, elemento che ha portato gli inquirenti ad approfondire ulteriormente le verifiche su sicurezza e organizzazione della serata.
Intanto, la rete dei soccorsi svizzeri è stata attivata su larga scala. Oltre una dozzina di feriti con gravi ustioni è stata trasferita all’Ospedale universitario di Zurigo, struttura specializzata nel trattamento dei grandi ustionati. Secondo quanto riferito da fonti ospedaliere all’agenzia Keystone-ATS, altri pazienti potrebbero essere trasferiti nelle prossime ore, vista la gravità delle condizioni di alcuni feriti.
Gli elicotteri di soccorso hanno effettuato voli continui dalla località vallesana verso i principali centri sanitari del Paese. In Svizzera, i riferimenti per questo tipo di emergenze sono due: l’Ospedale universitario di Zurigo e il CHUV di Losanna, entrambi dotati di reparti altamente specializzati.
Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dei fatti, le eventuali responsabilità e il rispetto delle normative, soprattutto in relazione alla presenza di minorenni. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, anche per quanto riguarda l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani.