Eventi - 10 gennaio 2026, 16:29

Montescheno si illumina con “Il Cammino della Luce”

Domani, domenica 11 gennaio l’edizione 2026 dell’evento: percorso tra le frazioni, raccolta alimentare e sostegno ai giovani in difficoltà

La comunità di Montescheno si prepara a vivere un momento di intensa spiritualità e condivisione con l’edizione 2026 de “Il Cammino della Luce”, in programma domenica 11 gennaio. Un appuntamento ormai atteso che unisce fede, tradizione e solidarietà, coinvolgendo l’intera Valle Antrona in un gesto corale di partecipazione.

L’iniziativa non è soltanto un suggestivo percorso tra le bellezze paesaggistiche del territorio e i presepi allestiti dagli abitanti, ma rappresenta un vero e proprio cammino di riflessione ispirato quest’anno al tema della sobrietà: un invito a vivere in modo semplice, responsabile e solidale, con particolare attenzione verso chi si trova in difficoltà.

Il ritrovo è fissato per le ore 14.30 presso il Presepe di Valleggia, da dove partirà il cammino che attraverserà le frazioni di Montescheno, permettendo ai partecipanti di ammirare le rappresentazioni della Natività curate con passione dalla comunità locale. La conclusione del percorso è prevista per le ore 17.30 presso la Chiesa di Montescheno.

Forte, come sempre, la dimensione solidale dell’evento. Durante la giornata sarà attiva una raccolta di generi alimentari destinati a persone e famiglie che stanno attraversando momenti di difficoltà. Le offerte raccolte, inoltre, saranno devolute a sostegno di una Borsa Lavoro presso Casa Don Gianni, progetto pensato per accompagnare giovani in situazioni di fragilità verso un percorso di autonomia e inserimento.

La Santa Messa, celebrata da don Gaudenzio, sarà un momento di particolare intensità emotiva. La funzione sarà dedicata alla memoria dei giovani scomparsi, con un ricordo speciale per Manuel e Davide nel decimo anniversario della loro scomparsa e per le vittime della tragedia di Crans Montana.

A fare da filo conduttore all’intera iniziativa, la citazione evangelica scelta per l’edizione 2026: “Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto” (Lc 16,10), richiamo ai valori cristiani più autentici di responsabilità, attenzione e cura verso il prossimo.

a.f.