Il Partito Democratico del Verbano Cusio Ossola prende atto della decisione della Regione Piemonte di individuare Piedimulera come sede del nuovo ospedale unico del VCO. Una scelta politica assunta interamente dal centrodestra, che ne porta quindi oneri e onori.
«Leggiamo dichiarazioni di entusiasmo dagli esponenti locali del centrodestra – dichiara il segretario del PD VCO Riccardo Brezza – ma la verità è che, senza le loro non scelte sciagurate di questi anni, oggi il territorio avrebbe già un nuovo ospedale.»
Come Partito Democratico avremmo preferito una sede più baricentrica, realmente idonea a servire in modo equilibrato l’intero territorio provinciale e più facilmente raggiungibile dai principali bacini di utenza. Rivendichiamo di aver tenuto con coerenza una posizione per anni, anche quando eravamo i soli a tenerla.
«Ora però è tempo di smettere di chiacchierare sulla pelle delle persone: chi governa si assuma fino in fondo la responsabilità di questa scelta e agisca subito, senza altri rinvii», continua Brezza.
Dopo sette anni di ritardi e ambiguità, il centrodestra è chiamato a rispettare scadenze e impegni e a dare finalmente risposte concrete alla sanità del VCO.
Il Partito Democratico esprime inoltre preoccupazione per la mancanza di chiarezza sulle future destinazioni degli ospedali di Verbania e Domodossola, così come per il rischio che l’attenzione sul nuovo ospedale diventi un alibi per non occuparsi della medicina territoriale, che resta una priorità imprescindibile.
«Il nuovo ospedale non basta da solo: senza una medicina territoriale forte e diffusa, il diritto alla salute resta incompleto», conclude Brezza.
Il Partito Democratico del Verbano Cusio Ossola continuerà a svolgere il proprio ruolo con serietà, fermezza e senso di responsabilità, vigilando su ogni passaggio e pretendendo trasparenza e rispetto degli impegni assunti.