Sono già circa 500 le coperte realizzate per il progetto Viva Vittoria Vco, a metà strada verso l’obiettivo di mille manufatti che il prossimo 15 marzo ricopriranno via Rosmini e parte di piazza Madonna della Neve a Domodossola. Il lavoro prosegue a ritmo intenso: nelle prossime settimane centinaia di quadrati arriveranno grazie all’impegno di molte persone e gruppi che stanno collaborando con entusiasmo.
“Nel progetto - raccontano le referenti di Viva Vittoria Vco Anna Maria Galizia, Danila Massara e Giovanna Malacrida - sono coinvolti numerosi gruppi del territorio come le Apine Laboriose, le Streghe di Croveo, Auser, l’associazione Terra Donna e anche gli studenti di Enaip, che ogni settimana partecipano alle attività imparando tecniche di uncinetto e cucito insieme ai loro docenti. Particolarmente significativo è il contributo della Casa Circondariale di Verbania, dove un gruppo di uomini sta realizzando circa cento quadrati, segno di un coinvolgimento che supera confini e pregiudizi”.
“Molte persone poi - proseguono - stanno donando lana, che viene poi distribuita a chi ne ha bisogno per realizzare i propri quadrati. Arrivano contributi anche da fuori provincia, da Brembate, Dumenza, Ferrara e persino da Madrid. Diversi negozi e strutture del territorio fungono da punti di raccolta per facilitare la consegna dei lavori”.
Ogni coperta è composta da quattro quadrati 50x50 centimetri, lavorati a maglia o all’uncinetto da mani diverse e poi cuciti insieme con un filo rosso, simbolo di legame e solidarietà. È proprio questa dimensione collettiva a fare di Viva Vittoria un’opera relazionale condivisa, in cui il gesto creativo diventa atto civile e politico contro la violenza sulle donne.
La cucitura collettiva delle coperte avviene allo Spazio Viva Vittoria Vco in via Monte Grappa 30 a Domodossola, messo a disposizione dall’associazione Tra il Dire e il Fare, che sostiene attivamente il progetto insieme all’associazione Filo Illogico. Lo spazio è aperto quasi tutti i giorni ed è accogliente verso chiunque voglia dare una mano, anche solo per poche ore.
Parallelamente alla produzione delle coperte, si sta organizzando la giornata del 15 marzo con iniziative collaterali e con la preparazione logistica della via, affinché l’evento si svolga nel migliore dei modi. Nelle prossime settimane sarà presentato ufficialmente con il programma nel dettaglio, ma è certo che le coperte saranno esposte dalle prime ore di domenica 15 marzo e potranno essere acquistate con un’offerta minima di 20 euro. L’intero ricavato sarà destinato al Centro Antiviolenza del Vco per sostenere donne che, dopo aver detto no alla violenza, devono ricostruire la propria vita in un nuovo contesto, spesso con figli piccoli. I fondi serviranno a coprire spese concrete come arredi, rette per asili e centri estivi, abbonamenti ai trasporti, corsi di scuola guida e percorsi psicologici.