Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Vco, guidato da Imerio Frattini, ha presentato - tramite i senatori Bruno Marton, Elisa Pirro ed Ettore Antonio Licheri - un’interrogazione ai ministri della salute Schillaci e dell’economia Giorgetti in merito alla tassa sulla salute imposta ai lavoratori frontalieri.
“In un momento in cui il governo centrale - si legge nella nota del M5S provinciale - ha imposto una nuova tassa sulla salute che colpisce i lavoratori frontalieri, il Movimento 5 Stelle continua a dare voce ai cittadini attraverso il suo stretto legame con i territori. Grazie alla rete dei gruppi territoriali, che operano direttamente sul campo, il Movimento è riuscito a portare all'attenzione pubblica una questione che preoccupa profondamente la nostra comunità: la tassa sulla salute ai frontalieri. Il decreto del Ministero della Salute, che prevede una tassa sui redditi da lavoro dei frontalieri diretta in Svizzera, è stato accusato di violare il principio di progressività fiscale sancito dalla Costituzione e, soprattutto, di introdurre una doppia tassazione”.
Proseguono i pentastellati: “Questo non solo penalizza i lavoratori che già pagano le tasse sui loro redditi in Svizzera, ma crea anche un conflitto con gli accordi bilaterali siglati tra Italia e Svizzera, finalizzati a evitare la doppia imposizione. Un provvedimento che, oltre a presentare dubbi di legittimità costituzionale, rischia di generare distorsioni nelle relazioni fiscali e economiche tra i due Paesi. Le istituzioni locali, purtroppo, si sono mostrate finora silenti o equivoche di fronte a una misura che ha ripercussioni dirette sul nostro territorio, mettendo a rischio la stabilità economica di molte famiglie e imprese. È proprio grazie alla collaborazione tra il Movimento 5 Stelle e le realtà locali, che attraverso i gruppi territoriali riescono a mantenere un costante dialogo con i cittadini, che questa problematica è emersa chiaramente”.
“Solo in questo modo - si legge ancora nella nota - è possibile garantire quel necessario "ponte" tra la politica, che decide, e i cittadini, che subiscono le decisioni. Il Movimento 5 Stelle ha già preso posizione con l’interrogazione ai ministri Schillaci e Giorgetti, presentata il 15 gennaio 2026 dai senatori del Movimento 5 Stelle Bruno Marton, Elisa Pirro ed Ettore Antonio Licheri, chiedendo chiarimenti sulla retroattività del provvedimento, sul suo impatto costituzionale e sugli eventuali danni che potrebbe arrecare all'economia locale. È importante sottolineare come, in una democrazia, le istituzioni debbano essere chiamate a rispondere e a rappresentare gli interessi dei cittadini, e non limitarsi a una mera adesione alle decisioni del governo centrale. La battaglia - concludono - per la giustizia fiscale e il rispetto dei diritti dei lavoratori continuerà, e il Movimento 5 Stelle non farà mancare il suo impegno per garantire che ogni cittadino venga ascoltato e che le sue esigenze vengano tutelate”.