"Siamo davvero soddisfatti". È questo il sentimento espresso dal sindaco di Ornavasso, Filippo Cigala Fulgosi, dopo che il Consiglio di Stato ha respinto un'istanza di sospensiva presentata dal Comprensorio Alpino Vco1.
La vicenda è l’ampliamento del territorio del Parco Val Grande. Lo scorso ottobre, il Tribunale amministrativo regionale aveva respinto il ricorso del Comprensorio alpino Vco 1, che chiedeva di bloccare l’ampliamento del parco. Espansione che prevede l’inclusione dei comuni di Verbania, Ornavasso e Mergozzo, dell’intero territorio di Caprezzo e una parte di Vogogna. A fronte di quella sentenza il Comprensorio Alpino aveva fatto appello al Consiglio di Stato, chiedendo la riforma della sentenza emessa dal Tar e chiedendo subito un provvedimento cautelare.
Ma il Consiglio di Stato ha detto no, rigettando la richiesta avanzata in via cautelare, ritenendo che mancasse il 'periculum in mora', cioè il rischio di un danno imminente tale da giustificare la sospensione della decisione già assunta. Una valutazione netta, tanto che il Collegio non ha nemmeno concesso un’udienza di merito a breve termine.
Non solo. Il Comprensorio Alpino Vco1 è stato anche condannato alla rifusione delle spese cautelari, con un riconoscimento economico a favore del Comune pari a 1.500 euro. Un passaggio che rafforza ulteriormente la posizione dell’amministrazione comunale.
"Questo risultato – commenta il sindaco Filippo Cigala Fulgosi – conferma la correttezza dell’iter seguito e la bontà della scelta fatta dall’Amministrazione di Ornavasso. Una scelta che guarda al futuro del territorio e che ora entra in una fase decisiva’’.
Il prossimo appuntamento è ora fissato per il 22 e 23 marzo. In concomitanza con il referendum nazionale, i cittadini di Ornavasso saranno chiamati a esprimersi su un quesito referendario consultivo. Al centro della consultazione ci sarà il possibile ampliamento del Parco Nazionale della Val Grande ad un’ulteriore porzione del territorio comunale.rzione del territorio comunale.