L’associazione culturale Mario Ruminelli e la fondazione Paola Angela Ruminelli propongono, anche per il 2026, un nuovo ciclo di conferenze filosofiche. Il titolo è “Per un nuovo umanesimo. Esperienze dell’umano: dal Medioevo al Post Moderno” e si tengono un venerdì al mese, dal 30 gennaio al 17 aprile, nell’ex Cappella Mellerio di Domodossola, sempre alle 18.00. Gli incontri, sempre a ingresso libero, sono organizzati con la consulenza scientifica del professor Samuele Francesco Tadini, referente scientifico del centro internazionale di studi rosminiani di Stresa.
Il primo appuntamento è in programma il 30 gennaio: protagonista Alessandro Ghisalberti, docente dell’Università Cattolica di Milano, che svilupperà due percorsi della mistica medioevale nell'incontro intitolato “L’esperienza mistica nel medioevo: aspetti dell’antropologia umanistica”. Venerdì 20 febbraio “La caduta dei bastioni. Collasso dei valori, lotta politica, crisi civile”: il professor Paolo De Lucia dell’Università di Genova proporrà la sua tesi secondo cui la crisi nella quale versa l’uomo contemporaneo tende alla dissoluzione dell’umanità.
Terzo appuntamento il 20 marzo con Laura Cianciarelli, collaboratrice scientifica presso la facoltà di teologia di Lugano, che terrà una conferenza dal titolo “La concezione dell’uomo nell’Islam”, in cui si disquisirà della totale alterità tra Allah e l’uomo. Infine, il 17 aprile spazio a Massimiliano Nicolini, ricercatore e divulgatore scientifico, che proporrà un riflessione che nasce dalla necessità di ricucire il legame tra tecnologia e umanesimo, su "Il coraggio di scegliere il futuro nell’era della tecnologia”.
Il fine degli incontri è legato al desiderio di stimolare la riflessione su tematiche profondamente attuali: di fronte a un mondo che cambia rapidamente, dove le nuove tecnologie evolvono senza sosta ed entrano sempre più a far parte della nostra quotidianità, ci si domanda se l’uomo riuscirà a “restare umano” di fronte a una realtà tanto complessa e sfuggente. Attraverso un’analisi antropologica che volge lo sguardo a esperienze significative di donne e uomini che hanno vissuto tempi diversi - dal Medioevo fino ad oggi - gli interventi dei relatori proporranno un viaggio filosofico e culturale con la finalità di stimolare interrogativi circa la possibilità di prospettare un nuovo umanesimo, nel quale la tradizione occidentale può incontrare le culture degli altri Paesi per affrontare insieme, con intelligenza, le molteplici problematiche odierne e la nuova rivoluzione tecnologica.