Eventi - 28 gennaio 2026, 15:15

La Compagnia delle Opere Insubria lancia "Non si può morire per un dollaro"

Dal 13 al 19 febbraio a Villa Simonetta a Verbania una mostra dedicata alla vicenda umana e imprenditoriale di Amadeo Peter Giannini

Una nuova esposizione sarà allestita a Villa Simonetta a Verbania dal 13 al 19 febbraio: si tratta di “Non si può morire per un dollaro. La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini”, organizzata dalla Compagnia delle Opere Insubria e presentata al meeting per l’amicizia fra i popoli 2025. La mostra propone un percorso di forte valore culturale e civile, capace di parlare al presente attraverso una figura che ha segnato in modo profondo la storia economica e sociale del Novecento.

La mostra ripercorre la vicenda umana e imprenditoriale di Amadeo Peter Giannini, pioniere italoamericano e fondatore della Bank of Italy, poi divenuta Bank of America, mettendo in luce una visione dell’economia come strumento al servizio della persona e dello sviluppo della comunità. Giannini seppe interpretare il credito non come fine, ma come mezzo, fondando la propria azione sulla fiducia, sull’assunzione del rischio e sulla convinzione che ogni individuo, se messo nelle condizioni adeguate, possa esprimere i propri talenti a beneficio di tutti. In questa prospettiva, l’iniziativa si inserisce pienamente nella missione di Compagnia delle Opere Insubria, che riconosce nell’impresa un’espressione delle qualità umane e professionali delle persone e nella condivisione del sapere un fattore decisivo di crescita individuale e territoriale. La mostra si propone dunque come uno spazio di riflessione e di dialogo, capace di generare domande sul ruolo dell’economia, della responsabilità e dell’agire personale nella costruzione del bene comune.

L’inaugurazione è prevista per venerdì 13 febbraio alle 17.00, con gli interventi di Luciano Paretti, assessore alla cultura del comune di Verbania, Marco Silanos, presidente della Compagnia delle Opere Insubria e Marco Castellaneta, curatore della mostra. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico il 13 febbraio dalle 15.00 alle 19.00, il 14 e 15 febbraio dalle 10.00 alle 19.00 e dal 16 al 19 febbraio dalle 15.00 alle 19.00.

Sono previste visite guidate e percorsi dedicati a scuole, gruppi e associazioni. Con questa proposta culturale, Compagnia delle Opere Insubria intende offrire al territorio non solo un racconto storico di grande rilievo, ma un’occasione di crescita umana e civile, nella convinzione che la memoria delle esperienze più feconde del passato possa ancora oggi orientare il futuro e ispirare nuove forme di responsabilità condivisa.

Curata da Francesco Cassese, Marco Castellaneta, Martino Marzegalli, Paolo Nardi e Simone Selva, la mostra si avvale della preziosa collaborazione del Centro Studi Amadeo Peter Giannini e del contributo di studenti dell’Università Bocconi e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in un dialogo virtuoso tra ricerca accademica, formazione e divulgazione culturale. Il progetto è stato realizzato anche con il contributo della Banca d’Italia e del Cst Novara - Vco e gode del patrocinio del Centro Studi Amadeo Peter Giannini e del comune di Verbania. Per informazioni e prenotazioni per gruppi e visite guidate è possibile contattare Stefano Sappa al numero 388 9486686 o all’indirizzo e-mail sappa.stefano.s4@gmail.com.