Politica - 29 gennaio 2026, 14:27

Gioco d’azzardo patologico, Coluccio (M5S): "Numeri che fanno spavento, serve una nuova legge regionale contro la ludopatia"

Il consigliere regionale pentastellato presenta una proposta di legge per reintrodurre le norme del 2016: "La legge del 2021 ha aggravato l’emergenza in Piemonte"

"I numeri parlano chiaro: l’attuale legge regionale di contrasto al gioco d’azzardo patologico ha aggravato l’emergenza ludopatia in Piemonte". È l’allarme lanciato dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Pasquale Coluccio, che annuncia la presentazione di una nuova proposta di legge regionale per contrastare il fenomeno.

Secondo Coluccio, la norma approvata dal Centrodestra nel 2021 ha smantellato la legge del 2016, votata all’unanimità dalle forze politiche e capace di produrre risultati concreti. "Quella legge aveva permesso di ridurre i volumi di gioco, le perdite dei cittadini piemontesi e gli accessi ai SerD. Un trend virtuoso che dal 2022 ha subito una pericolosa inversione".

A confermarlo sono i dati dell’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze (OED) della Regione Piemonte sui nuovi utenti dei SerD con dipendenza primaria da gioco d’azzardo. Dopo il picco del 2015 con 1.350 soggetti, grazie alla legge del 2016 gli accessi sono diminuiti mediamente del 7% all’anno fino al periodo Covid. Dal 2022, l’anno successivo all’approvazione della nuova legge, il trend si è invertito: gli utenti in carico sono stati 902 nel 2022, con un aumento del 17,9%, e 1.069 nel 2023, pari a un +18,5%. Anche i nuovi ingressi risultano in forte crescita, con 289 nuovi casi nel 2022 e 364 nel 2023.

A preoccupare sono anche i volumi di gioco, che in Piemonte negli ultimi anni si attestano stabilmente sopra i 4 miliardi di euro. "Nonostante questi dati – sottolinea Coluccio – nel settembre 2023 la Giunta Cirio ha cestinato in appena dieci minuti la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Libera e dal mondo dell’associazionismo, sostenuta da oltre 12mila firme".

Da qui la decisione di presentare una nuova proposta di legge regionale. "L’obiettivo è porre un argine a un problema che coinvolge tantissime famiglie, con conseguenze economiche, sociali e sanitarie devastanti". Il testo prevede la reintroduzione delle norme della legge del 2016, comprese quelle sul "distanziometro" dai luoghi sensibili, anche con effetto retroattivo, eliminate nel 2021.

"Chiediamo a tutte le forze politiche di riaprire il confronto e di sedersi allo stesso tavolo per lavorare insieme su questa proposta di legge – conclude Coluccio – la ludopatia è un problema grave e serio e va affrontato con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione".

comunicato stampa