Il Carnevale di Villadossola entra nel vivo venerdì 6 febbraio con la tradizionale serata di satira, quest'anno a tema Oktoberfest, e la celebrazione del matrimonio tra l'Arlori e la Zecra, le due maschere tradizionali.
Protagonista della serata sarà la satira irriverente, capace di far sorridere senza ferire, attraverso oltre un’ora di spettacolo in cui i personaggi reali della vita villadossolese saranno raccontati e “presi in giro” con ironia e leggerezza. Tra gag, sketch e riferimenti alla vita cittadina, oltre alla partecipazione in prima persona dei protagonisti locali, anche quest'anno sarà una serata che strapperà non poche risate.
Al termine dello spettacolo si terrà dunque la 46ª celebrazione del “matrimonio incivile” delle maschere di Villadossola, il Vil e la Zecca, una tradizione che si rinnova nel segno del rovesciamento e del gioco carnevalesco: l'Arlori è infatti interpretato da una donna, mentre la Zecra da un uomo, e le loro identità saranno svelate solamente domenica 8 febbraio al termine della sfilata dei carri e gruppi mascherati.
Venerdì sera, dalle 23.00, prenderà il via l’after party “Arlori e Zecra Festa in maschera”, su invito, nei locali sopra il teatro La Fabbrica, a cura di Ossola Events. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria per partecipare alla serata, che promette di proseguire la festa fino a notte inoltrata.
A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà la partecipazione del Comitato Carnevale di Domodossola con il Togn e la Cia, protagonisti della prima uscita ufficiale del Carnevale 2026, a rinsaldare l'amicizia tra le maschere e i Comitati Carnevale delle due città.