Sanità - 05 febbraio 2026, 07:40

Undici nuovi medici abilitati al sistema 118 in Piemonte

Concluso il corso regionale di formazione organizzato da Azienda Zero: nuovi professionisti pronti a operare nelle centrali operative e sui mezzi di soccorso

Si è concluso il 27 gennaio, con la prova di valutazione finale, il corso di formazione per l’abilitazione all’emergenza territoriale 118 che ha coinvolto undici medici destinati, nei prossimi mesi, a entrare in servizio nelle quattro centrali operative del Piemonte.

Il percorso formativo è stato attivato dalla Regione Piemonte nell’ambito delle attività dell’Assessorato alla Sanità ed è stato organizzato da Azienda Zero, l’ente che gestisce il sistema di emergenza regionale. Il corso ha avuto una durata di sei mesi e ha permesso ai partecipanti di acquisire le competenze necessarie per operare sia all’interno delle centrali operative sia a bordo dei mezzi di soccorso.

La formazione è stata curata da professionisti già attivi nel sistema 118 e da specialisti ospedalieri, con il coordinamento dei medici Alberto Adduci e Cristina Paglieri e la direzione di Roberto Gioachin, direttore della Centrale Operativa del 118 di Torino.

"Il corso di abilitazione consente ai medici di acquisire una preparazione completa e fortemente operativa, costruita sull’esperienza diretta di chi lavora quotidianamente nel 118. L’obiettivo è formare professionisti in grado di operare con competenza e consapevolezza in un contesto complesso e ad alta responsabilità", ha spiegato Roberto Gioachin.

L’età media dei partecipanti è compresa tra i 30 e i 40 anni. I nuovi medici dell’emergenza territoriale provengono dalla medicina generale, da precedenti incarichi nei servizi di continuità assistenziale o da esperienze temporanee nei servizi di emergenza sanitaria 118. Con l’abilitazione ottenuta potranno accedere al bando regionale delle "ore carenti", che consentirà l’assegnazione dei nuovi medici alle diverse centrali operative piemontesi.

"La formazione rientra tra i compiti fondamentali di Azienda Zero ed è uno degli strumenti attraverso cui rafforziamo la solidità e l’affidabilità del sistema piemontese. Il lavoro di coordinamento regionale che svolgiamo quotidianamente insieme alle quattro centrali operative passa anche dalla qualificazione uniforme dei professionisti, per garantire risposte appropriate ed efficaci alle reali emergenze", ha dichiarato Adriano Leli, direttore generale di Azienda Zero.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi: "La conclusione di questo percorso formativo rappresenta un investimento concreto sul futuro dell’emergenza-urgenza in Piemonte. Formare nuovi medici del 118 significa rafforzare un sistema strategico per la tutela della salute dei cittadini, garantendo competenze elevate, omogeneità operativa e capacità di risposta su tutto il territorio. Continueremo a puntare sulla formazione e sulla valorizzazione dei professionisti come pilastri della sanità pubblica regionale".

Redazione