Cultura - 06 febbraio 2026, 14:35

Il Roberto Olzer Trio e Fulvio Sigurtà inaugurano la nuova stagione di "La musica in testa"

Il 7 febbraio alle scuole Floreanini di Domodossola il concerto "Aurora"

Si inaugura sabato 7 febbraio alle 21.00 la nuova edizione, la numero 15, della rassegna “La musica in testa”, promossa dalla collaborazione tra l’associazione culturale Mario Ruminelli, l’associazione Insieme in Musica e l’associazione culturale Artexe. L’auditorium della scuola media Floreanini di Domodossola ospita “Aurora”, un concerto che vede protagonista il Roberto Olzer Trio con Fulvio Sigurtà.

Il Roberto Olzer Trio, formato da Roberto Olzer al pianoforte, Yuri Goloubev al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria, per questa serata speciale vedrà alla tromba e al flicorno Fulvio Sigurtà. “Aurora” è un concerto che invita all’ascolto attento e alla meraviglia, dove l’intesa del Roberto Olzer Trio e la tromba di Sigurtà costruiscono paesaggi sonori intimi e aperti, capaci di parlare a pubblici diversi con una voce autentica e contemporanea.

“Aurora” è un progetto che esplora territori sonori sospesi tra jazz contemporaneo, lirismo cameristico e suggestioni cinematografiche. Un viaggio musicale che si muove tra composizione e improvvisazione, dove ogni brano diventa spazio di ascolto profondo e di dialogo aperto tra i musicisti.

Il programma accosta pagine di grande fascino e intensità espressiva, rilette con sensibilità personale e raffinata libertà interpretativa. Dai classici senza tempo della canzone popolare statunitense come “Beautiful Love” e “Stella by Starlight” di Victor Young, alle risonanze romantiche di Robert Schumann (“Ich will mein Seele tauchen”), fino alle atmosfere rarefatte e contemplative di “Bibo no aozora” di Ryuichi Sakamoto, il concerto disegna un arco narrativo ricco di contrasti e continuità. Non mancano incursioni nel pop d’autore, come "Every Little Thing She Does Is Magic” dei Police, trasformato in una trama jazzistica luminosa e imprevedibile, e composizioni che guardano al jazz europeo contemporaneo, come “Skyscapes” di Yuri Goloubev ed “Elm” di Richie Beirach.

Al centro del progetto, le composizioni originali di Roberto Olzer (Aurora, Forward), che danno il titolo e l’anima al concerto: musiche in cui la luce, il silenzio e il respiro collettivo diventano materia sonora. A completare il percorso, “The Oldest Living Thing” di Fulvio Sigurtà, testimonianza di una scrittura poetica e profondamente evocativa.

l.b.