Eventi - 07 febbraio 2026, 11:05

L’Arlori e la Zecra, sposi per la 46ª volta FOTO E VIDEO

Celebrato ieri sera al Teatro La Fabbrica il matrimonio "incivile" tra le due maschere storiche di Villadossola tra risate e applausi

L’Arlori e la Zecra sono ufficialmente marito e moglie. Il matrimonio simbolico tra le due maschere del Carnevale di Villadossola, giunto alla sua 46ª edizione, si è celebrato ieri sera al Teatro La Fabbrica, al termine di una serata irriverente organizzata, come sempre, dal Comitato Carnevale di Villadossola.

Sul palcoscenico si è riso, si è fatto largo spazio alla satira e all’ironia sulla vita del paese, con battute e riferimenti all’attualità locale, tra l'ospedale unico "di Villadossola", l'Anpass sempre protagonista e la Pro Loco che sforna polenta e salamini in ogni stagione.  A celebrare le nozze di Arlori e Zecra è stato Don Luca dul punt "il tabaccaio", che ha unito ufficialmente la coppia, con una Zecra quest'anno ancora più frizzante del solito e dallo stacco di gambe chilometrico. Come da tradizione, domenica, dopo la sfilata dei carri e dei gruppi mascherati, l'Arlori e la Zecra toglieranno le maschere e sveleranno i loro veri volti.

Lo spettacolo, aperto dai saluti del sindaco Bruno Toscani e dell’assessore nonché carnevalante Maurizio Gianola e condotto da Marco Bonacci e Sofia Borniquez, ha visto alternarsi sul palco volti noti della vita villadossolese: Damiano Bassi, presidente dell’Ossola Amica dell’Ugi, Luciano Ferrari, il tuttofare sempre disponibile con il suo apecar, gli amici del Carnevale di Domodossola con il Togn e la Cia, Arlori e Zecra 2025, Francesco Squizzi e Manuela Pirazzi, i volontari dell’Anpas, con l’intervento del presidente Nunzio Palamara e del suo vice chiamati ironicamente a soccorrere il sindaco “infortunato”, "loro che non escono mai sugli interventi", il corpo di ballo delle ragazze del Comitato Carnevale curato dalla scuola di danza Arabesque e la presidente Sabrina Lucio.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è stato quello dell’Oktoberfest, tra birra, pretzel e una scenografia che ha richiamato l’atmosfera delle feste bavaresi. Nel finale, il ricordo commosso di Sergio Pirazzi, fondatore del Carnevale di Villadossola e anima storica del Comitato, scomparso nel mese di maggio.

"Siamo felici di aver visto ancora una volta la sala gremita - dice Sabrina Lucio, presidente del Comitato del Carnevale di Villadossola - abbiamo fatto ridere e ci siamo divertiti, ma ci siamo commossi tutti ricordando Sergio, il nostro fondatore e figura indimenticabile".

L'appuntamento ora è per domenica, quando piazza Repubblica ospiterà la sfilata del Carnevale, la polenta e i salamini della Pro Loco e il momento più atteso: il tradizionale “Giù le maschere”, che chiuderà l'edizione 2026 della festa.

Miria Sanzone