I pirati del quartiere Villa Sud hanno vinto il paoiolo del Carnevale 2026: primo posto per loro con il carro galeone e i divertenti pirati, mentre il secondo posto è andato al quartiere La Noga, che ha proposto una scenografia ispirata alle Olimpiadi invernali del 2030, immaginate in versione “diffusa” tra Macugnaga e Villadossola, con tanto di accensione del braciere olimpico. Sul terzo gradino del podio si è classificato il Villaggio, con un carro dedicato al mondo di Harry Potter e i maghetti a difendere la popolazione da lupi e orsi, mentre il quarto posto è stato conquistato dall’Oratorio, che ha scelto il tema dell’acqua a Villadossola, tra ordinanze di non potabilità e problemi di colorazione. Una giornata di festa, bella e divertiente, che è iniziata questa mattina con la tradizionale distribuzione di polenta e salamini a cura della Pro Loco, per poi proseguire con la sfilata dei carri dei quattro quartieri di Villadossola, ovvero La Noga, Villaggio, Oratorio e Villa Sud, arricchita dalla partecipazione, fuori concorso, dei gruppi di Montescheno e Pieve Vergonte, oltre alla Banda di Villadossola e gli ospiti della Corte di Mattarella.
Tanta la satira, tanti i temi affrontati dai carri allegorici, dall’ospedale unico in Valle Antrona, il dibattito sul nuovo ospedale da realizzare tra Villadossola e il territorio circostante, l’ipotesi di un palaghiaccio a Piedimulera, la presenza di lupi e orsi e le Olimpiadi 2030.
Al termine della sfilata, un altro momento molto atteso: il tradizionale “Giù le maschere”, con la rivelazione dei volti della coppia simbolo del Carnevale. L’Arlori 2026 è stata impersonata da Paola Pigafetta mentre la Zecra Emanuele Petrulli, che hanno saputo interpretare con entusiasmo e spirito i panni della coppia più irriverente e scombinata della festa.