Attualità - 11 febbraio 2026, 17:45

Aumenta il rischio valanghe in Ossola

Arpa parla di 'terzo grado'. Situazione di grave pericolo anche in Vallese

''Con neve fresca e forte vento, progressivo aumento del pericolo di valanghe. Soprattutto nelle regioni più colpite dalle precipitazioni''. Questo dice oggi il bollettino delle valanghe di Arpa Piemonte. Per quanto riguarda le Alpi Pennine e Lepontine, che divino l’Ossola dalla Svizzera, Arpa parla di pericolo al terzo grado. Con neve fresca e vento da moderato a forte proveniente dai quadranti nord occidentali in molti punti si formeranno accumuli di neve ventata. Ciò soprattutto nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza principalmente al di sopra del limite del bosco.
‘’La neve fresca e la neve ventata – scrive Arpa - possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali e raggiungere grandi dimensioni. I punti pericolosi sono con il cattivo tempo appena individuabili. È necessaria un'accurata scelta dell'itinerario. Si raccomandano distanze di scarico e discese singole. Inoltre, le valanghe possono anche subire un distacco negli strati più profondi e, specialmente sui pendii ombreggiati, raggiungere dimensioni molto grandi a livello isolato. Ciò soprattutto in seguito a un forte sovraccarico’’.

Idem sull’altro versante delle Alpi. Il rischio valanghe nel Canton Vallese è aumentato da martedì sera. Stamattina, l'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe ha annunciato un livello di pericolo "forte", equivalente al livello 4 su 5. Secondo il bollettino, ''l'abbondanza di neve fresca e la presenza di neve trasportata dal vento su un sottile strato di neve vecchia rendono più probabili le valanghe in molte zone. Il pericolo aumenta nel corso della giornata con neve fresca e vento forte. Nelle zone a rischio sono previste valanghe di grandi dimensioni''.

re.ba.