E’ una montagna che non arretra, anzi va avanti, progredisce, si fa conoscere. Anche grazie al ‘patrimonio’ delle Vie storiche, che l’Ossola sta riscoprendo, valorizzando e proponendo al turismo ed agli appassionati di montagna.
Questo il succo del convengo organizzato dal Cai di Villadossola ‘’Sui percorsi della Storia’’. Una riscoperta dei tracciati che si snodano sulle nostre montagne, per valorizzare territori, storia, tradizioni e la cultura delle terre alte.
La giornata di approfondimento ha visto intervenire numerosi esperti del Cai, delle guide, tecnici, amministratori, sportivi, esponenti di associazioni.
Tutto ciò spaziando attraverso le cartografie digitali e gli strumenti per la gestione dei percorsi che hanno dato corpo al Catasto dei sentieri. Vie storiche che in Ossola significano la ‘Stra Granda’’ dell’Anzasca, l’Antronesca dell’Antrona, la Via dei torchi e mulini tra il Boschetto di Villadossola e il Calvario di Domodossola, ma anche la Stockalper – Monscera del Sempione e della vicina val Bognanco. Un’ampia fotografia panoramica delle potenzialità che questi percorsi offrono al turismo.
Una giornata terminata con la proiezione della ‘Strada Antronesca’, immortalata dal fotografo Roberto Bianchetti, con immagini dell’edizione del 2012. Un convegno che ha visto una buona partecipazione al centro culturale La Fabbrica di Villadossola, dove spiccavano anche foto, cartine e angoli di montagna.
















