/ La voce dei lettori

La voce dei lettori | 18 febbraio 2026, 06:25

Lettera di una lettrice sul carnevale vigezzino

Una lettrice dice la sua sul "nuovo" significato dell'evento: "Cosa stiamo insegnando ai nostri figli?"

Lettera di una lettrice sul carnevale vigezzino

"Povero Carnevale Vigezzino, ahimè! Una volta c'era il Pedar Gamelun che punzecchiava la gente sul Bazalesk, c'erano i veglioni dove nascevano i primi amori, sguardi rubati tra un ballo e l’altro. Carnevale era festa, trepidazione, maschere costruite all ultimo minuto e se non sapevi ballare pazienza, andava bene lo stesso.

Ora invece c'è chi non sa perdere e tiene il broncio come i bambini per un anno. Forse il problema è che non si è capito che il Carnevale è una delle poche occasioni in cui si possono dimenticare i problemi, quelli veri, e le rogne. Cosa stiamo insegnando ai nostri figli? Che il carnevale è un Qr code e una battaglia con il coltello tra i denti. Peccato".

Lettera firmata

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore