Quando il tango parla senza parole. C’è un momento, nel tango, in cui non servono spiegazioni: bastano uno sguardo, una mano, un respiro condiviso. È da qui che nasce la sua forza, capace di trasformare una danza in esperienza relazionale e, talvolta, terapeutica. Su questo filo si è sviluppata la conviviale ospitata ieri sera, 19 febbraio, al ristorante Corona dal Kiwanis Club Domodossola, dal titolo “Tango come terapia: comunicare oltre le parole”. Una serata partecipata, capace di unire contenuti profondi e clima leggero.
Ospiti il dottor Claudio Maulini, presidente del Ciss Cusio, e la pedagogista Michela Zanetta, educatrice professionale presso il Ciss di Borgomanero, che hanno proposto una lettura del tango come spazio di ascolto e relazione. Una danza “ambivalente”, dove si può guidare o lasciarsi guidare, superando ruoli rigidi e favorendo fiducia reciproca.
Al centro dell’incontro il valore dello sguardo, del contatto e dell’abbraccio: gesti semplici che, attraverso movimenti lenti e coordinati, diventano linguaggio silenzioso capace di far emergere emozioni e vissuti. Durante la serata è stata ricordata anche l’elezione di Angela Auciello, che da ottobre 2026 tornerà alla guida del club.