Serata ad alta tensione quella di sabato a Domodossola, dove un 52enne ossolano è stato arrestato al termine di un lungo e pericoloso inseguimento conclusosi nei pressi dell’uscita autostradale di Meina.
Erano circa le 23 quando una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri ha intimato l’alt a un’Audi A4 che stava procedendo ad alta velocità nel centro cittadino, dopo aver ignorato uno stop a un incrocio. Il conducente, anziché fermarsi, ha accelerato improvvisamente, dando il via a una fuga tra le vie del centro, sfrecciando tra pedoni e auto in sosta, per poi immettersi sulla superstrada in direzione sud.
L’inseguimento, supportato anche dai militari della Compagnia di Verbania, ha raggiunto punte di estrema pericolosità, con velocità fino a 200 chilometri orari. La corsa si è conclusa soltanto nei pressi di Meina, quando il veicolo in fuga è rimasto senza carburante.
Il 52enne, in evidente stato di alterazione, ha tentato un’ultima fuga a piedi nei boschi adiacenti all’autostrada. Raggiunto dai Carabinieri, ha opposto resistenza ingaggiando una violenta colluttazione e trascinando uno dei militari lungo una scarpata prima di essere definitivamente immobilizzato.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, porto abusivo di oggetti atti a offendere – essendo stato trovato in possesso di un coltello multiuso – e rifiuto di sottoporsi ai test alcolemici e tossicologici.
L’operazione rientra nell’ambito dei controlli intensificati sul territorio ossolano per garantire la sicurezza stradale e la tutela dei cittadini.