Politica - 23 febbraio 2026, 17:05

Allarme furti di carburo di tungsteno in Piemonte, Borghi interroga il ministro Piantedosi. Colpi anche ad Anzola e Piedimulera

Colpite aziende del Nord Italia: “In azione organizzazioni specializzate”. Il materiale strategico è sempre più difficile da reperire e le quotazioni sono in forte rialzo

Cresce l’allarme in Piemonte e nel Nord Italia per l’aumento dei furti di carburo di tungsteno, materiale strategico noto anche come “Widia” e impiegato nella produzione di utensili ad alte prestazioni per i settori meccanico, aerospaziale, automotive, difesa e tecnologie avanzate.

A sollevare la questione è il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva e componente del Copasir, che ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi chiedendo interventi urgenti per rafforzare la sicurezza delle aziende.

Secondo quanto riportato da organi di stampa, negli ultimi mesi si sarebbe registrato un forte incremento di furti ai danni di imprese specializzate. Episodi che, stando alle ricostruzioni, non sembrerebbero opera di gruppi improvvisati, ma di organizzazioni coordinate e con competenze specifiche, in grado di colpire in modo mirato.

“I ripetuti furti stanno mettendo in seria difficoltà le aziende che impiegano tale materiale, considerato anche il suo difficile reperimento”, sottolinea Borghi. Una situazione resa ancora più critica dal forte rialzo delle quotazioni del tungsteno sul mercato internazionale, elemento che aumenta il valore delle scorte e, di conseguenza, l’interesse da parte della criminalità.

Il carburo di tungsteno è infatti considerato un materiale strategico per diverse filiere industriali ad alta tecnologia e rappresenta un componente essenziale per la competitività di molte imprese del territorio.

Per questo il senatore chiede che il ministro dell’Interno adotti “soluzioni rapide per aumentare la sicurezza delle aziende”, in un contesto che rischia di avere ripercussioni non solo economiche, ma anche industriali e strategiche per il sistema produttivo del Nord Italia.

Redazione