Viabilità e trasporti - 24 febbraio 2026, 12:35

Lavori e disservizi sulla linea Domodossola-Milano, Monti chiede l'intervento del ministro Salvini

Il sindaco di Baveno ha inviato una lettera, sottoscritta dal presidente della provincia Albertella, per chiedere un coordinamento stabile tra le istituzioni

Il sindaco di Baveno Alessandro Monti ha inviato una lettera al ministro dei trasporti Metto Salvini per richiedere un intervento urgente per la gestione dei lavori ferroviari sulla linea Domodossola - Milano, da tempo interessata da importanti disservizi, interruzioni e modifiche alla circolazione. La lettera di Monti è stata sottoscritta anche dal presidente della provincia del Vco Giandomenico Albertella, che nelle scorse ore si è rivolto a Trenord per denunciare i disagi dei passeggeri. Di seguito il testo della lettera.

“Egregio Sig. Ministro Matteo Salvini,

con la presente desideriamo sottoporLe una situazione che sta generando forte preoccupazione nelle amministrazioni locali e nei cittadini del nostro territorio in merito ai lavori programmati da Rete Ferroviaria Italiana e Tre Nord sulla linea ferroviaria tra Milano e Domodossola.

I comuni interessati hanno ricevuto comunicazione solo il giorno stesso dell’avvio di interventi previsti dal 23 febbraio sino a maggio, senza il tempo necessario per informare adeguatamente i cittadini e richiedere misure di supporto. Gli interventi comportano modifiche d’orario e sostituzioni con autobus per i treni delle linee R23 Domodossola–Arona–Gallarate–Milano e RE4 Domodossola–Milano, con pesanti ripercussioni sulla mobilità quotidiana di studenti, lavoratori, turisti e frontalieri. Tale frustrante modalità di comunicazione si inserisce in un quadro già critico.

Negli scorsi mesi avevo infatti già sollecitato l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento per la gestione delle chiusure ferroviarie, dopo i disagi registrati nel 2024.

Altri lavori di adeguamento delle gallerie e di potenziamento tecnologico comporteranno, infatti, ulteriori interruzioni della linea nel corso del 2026 e dei prossimi anni, rendendo ancora più urgente una pianificazione condivisa e una comunicazione tempestiva.

Il nostro territorio rischia di subire conseguenze particolarmente gravi: oltre ai pendolari, infatti, l’area è fortemente vocata al turismo e necessita di collegamenti efficienti con Milano e con i principali nodi ferroviari nazionali e internazionali. L’indebolimento del servizio ferroviario e l’assenza di informazioni preventive rischiano di compromettere l’accessibilità della destinazione, con ripercussioni dirette sull’economia locale e sull’intero sistema dell’accoglienza.

Per queste ragioni chiediamo un Suo intervento urgente affinché venga garantito un coordinamento stabile tra istituzioni, regione e gestore dell’infrastruttura ferroviaria, affinché siano assicurate comunicazioni preventive e trasparenti ai comuni e ai cittadini e vengano predisposte soluzioni sostitutive realmente adeguate alle esigenze del territorio.

Confidando nella Sua attenzione e nella sensibilità verso le esigenze delle comunità locali che ben conosce, restiamo in attesa di un cortese riscontro e porgiamo distinti saluti”.

l.b.