“È un discorso nazionale: è ora che si metta mano ad assunzioni o alla ridistribuzione delle unità operative. Forse il ministro Piantedosi non leggerà mai la nostra petizione, ma è giusto farlo”. Firmato Ettore Ventrella (Pd). Il consiglkiere comunale domese, in consiglio comunale, ha messo il dito su una piaga che ormai da anni colpisce anche il Vco. Mancano uomini e donne nelle forze dell’ordine.
E’ vero quanto dice Ventrella perché negli ultimi anni Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri hanno visto ridimensionato il loro organico. Con numeri molto distanti dagli Anni Ottanta e Novanta ed unisio Duemila.
La prima verità è che la nascita della provincia ha portato molti uomini e donne delle forze dell’ordine dell’Ossola a ''scivolare'' verso i comandi provinciali, tutti dislocati a Verbania.
Poi c'è stata la chiusura - senza che nessun politico intervenisse (esempio di provincia che conta poco ndr) - del distaccamento della polizia stradale di Domodossola. Risultato: le forze dell’ordine del territorio ora devono anche rilevare gli incidenti che prima erano 'seguiti' dalla Polstrada e inoltre il comando della Polizia Stradale di Verbania deve preoccuparsi anche delle strade dell’Ossola, allargando di fatto il territorio da curare.
Terzo problema è che con il poco personale, negli ultimi anni si è rischiato spesso di non poter formare una pattuglia che controllasse città e vallate.
Il tutto a scapito non solo del controllo del territorio.
Poliziotti, carabinieri e finanzieri oggi sono in pensione ci ricordano che le indagini negli anni scorsi (comprese quelle che portarono ai tre blitz a Domodossola) erano possibili perché il personale era tre volte di più di quello attuale: si poteva ‘staccare’ diverse persone a fare le indagini.














