L’ente di gestione delle Aree Protette dell’Ossola ha pubblicato i dati emersi dai monitoraggi relativi alla fruizione dei parchi per la stagione invernale 2024-2025 ed estiva 2024. I dati sono il risultato di uno studio standardizzato che viene ripetuto periodicamente - in particolare nel parco Veglia Devero - tramite interviste ai fruitori del territorio. Il monitoraggio è stato effettuato nell’ambito del progetto europeo LiveAlpsNature. L’indagine ha evidenziato che nell’estate 2024 (da giugno a ottobre) nel parcheggio dell’Alpe Devero sono state contate 33.954 auto; approssimando una presenza media di 2,5/3 persone per auto, il conteggio complessivo delle presenze si attesta intorno alle 84.885/101.862 unità. Per quanto riguarda l’inverno, invece, le auto sono state 26.943, con una stima di presenze intorno a 67.358/80.829 unità. Non è invece stato possibile effettuare un conteggio all’Alpe Veglia.
Turismo di prossimità
Tanto per la stagione estiva quanto per quella invernale, il primo dato da sottolineare è quello relativo alla provenienza dei visitatori: la maggior parte (il 69% in estate, l’80% in inverno) arrivano dal Vco e dalle province vicine quali Varese, Milano e Novara. Non mancano però presenze da altre regioni italiane e dall’estero: Germania, Svizzera, Olanda, Francia e altri Paesi europei.
Chi visita i parchi
Secondo l’indagine, il profilo dei visitatori cambia leggermente tra estate e inverno. Nella stagione estiva, il 53% dei turisti sono donne, contro il 47% di uomini, si età distribuite in modo abbastanza omogeneo, con prevalenza della fascia 50-59 anni; le professioni più rappresentate sono impiegati, liberi professionisti e studenti. Per quanto riguarda l’inverno, i visitatori sono per il 65% uomini e per il 35% donne, con età per lo più concentrata tra i 30 e i 59 anni; forte la presenza di pensionati e lavoratori del settore turistico-ricettivo.
I visitatori hanno dichiarato di scegliere i parchi ossolani per lo più per giornate in famiglia o con amici. In entrambe le stagioni, la maggior parte delle visite è giornaliera (80% in estate, 92,6% in inverno).
Le mete più frequentate
Dallo studio emerso dall’ente di gestione delle Aree Protette dell’Ossola, in estate le destinazioni più amate dagli escursionisti sono Alpe Veglia, Crampiolo, Lago di Devero/Codelago e la piana di Devero; i laghi e gli ambienti d’alta quota restano i paesaggi preferiti. In inverno, invece, la scelta ricade su Crampiolo, Monte Cazzola, lago di Devero, piana di Devero, Alpe Sangiatto, Monte Corbernas. Le motivazioni della visita sono simili per le due stagioni, pur con le dovute differenze: la maggior parte dei turisti visita i parchi (44% in estate, 48% in inverno) per l’amore per la natura; segue l’escursionismo (trekking in estate, 45% e sci alpinismo e ciaspole in inverno, 38%) e la possibilità di trovare un ambiente tranquillo e accessibile (7% in estate, 10% in inverno).
La consapevolezza dell’area protetta
La maggior parte degli intervistati dichiara di essere a conoscenza del fatto di trovarsi all’interno di un’area protetta (87% in estate, 91% in inverno). Tuttavia, la scelta delle mete non riguarda in modo diretto questo fattore: solo l’1% dei visitatori sceglie di recarsi nel parco Veglia Devero con lo specifico intento di visitare un’area protetta. Molto diversa, invece, la conoscenza della Rete Natura 2000, su cui solo il 20% dei visitatori estivi e il 28% di quelli invernali è informato.