Anche quest’anno il Rosmini International Campus di Domodossola aderisce alla “Corsa contro la fame”, un progetto didattico internazionale promosso dall’organizzazione umanitaria Azione contro la fame, attiva da oltre 40 anni nella cooperazione internazionale. Da quest’anno, l’iniziativa coinvolgerà tutti gli studenti, dalla scuola primaria fino al liceo.
Il progetto ha l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti, arricchendo le loro competenze di educazione civica e permettendo loro di diventare protagonisti attivi del proprio apprendimento, attraverso un modello innovativo di coinvolgimento. I ragazzi avranno infatti l’opportunità di confrontarsi con temi importanti: vedere testimonianze di chi è meno fortunato, discutere di cambiamenti climatici, guerre, siccità, inquinamento e povertà, approfondire le cause e le conseguenze della fame nel mondo e vivere lo sport in modo inclusivo.
Quest’anno il Paese Focus è la Repubblica Centrafricana; negli anni precedenti si erano trattati Madagascar, Repubblica Democratica del Congo e Camerun. La “Corsa contro la fame” unisce sport e solidarietà, trasformando un gesto semplice – la corsa – in un aiuto concreto: ogni giro percorso dai ragazzi si traduce in una donazione di cibo per le popolazioni più bisognose.
Il progetto si sviluppa in tre fasi. La prima è una fase didattica interattiva, con laboratori guidati da un’educatrice di Azione contro la fame. La seconda riguarda il passaporto soldale, un libretto consegnato a ogni studente per spiegare la fame e la malnutrizione a familiari e conoscenti. Questo sistema permette agli studenti di sviluppare capacità di comunicazione e coinvolgimento e di sentirsi parte della soluzione. Infine, nella giornata del 7 maggio allo stadio Curotti di Domodossola si svolgerà la corsa finale, alla quale possono partecipare studenti e famiglie. Al termine della corsa, ciascun partecipante raccoglierà le promesse di donazione, che verranno donate all’associazione tramite la scuola.














