Attualità - 02 marzo 2026, 07:50

Come si muovono gli italiani oggi: meno spostamenti, più spesa

Secondo Consumers’ Forum, ogni famiglia destina quasi l’11% del proprio budget ai trasporti; aumentano le soluzioni sostenibili e cresce il ruolo dell’IA nella mobilità

Negli ultimi dieci anni gli italiani hanno progressivamente ridotto gli spostamenti quotidiani, ma spendono di più per muoversi: oggi una famiglia italiana dedica in media 3.567 euro annui ai trasporti, pari al 10,8% del budget familiare. Lo evidenzia Consumers’ Forum, che ha organizzato a Genova il convegno “Consumatori e mobilità sostenibile al 2050”.

«In un’Italia che cambia volto sotto la spinta del calo demografico e della transizione ecologica – spiega il presidente di Consumers’ Forum Furio Truzzi – questo studio offre una bussola per trasformare la mobilità in uno strumento di inclusione, competitività e benessere per i cittadini da qui al 2050».

Nel 2025, ogni giorno circa 40 milioni di italiani si spostano per lavoro, scuola o attività quotidiane, generando 102,7 milioni di movimenti giornalieri, in media più di 2,5 per cittadino. Rispetto al 2015, il numero totale degli spostamenti è diminuito del 4,1%, con una riduzione della distanza media percorsa giornalmente da 36,1 km a 23,3 km (-35,4%).

La maggior parte degli spostamenti (81,3%) avviene entro i 10 km, con l’auto privata come mezzo principale (60,8%), seguita dai movimenti a piedi (20,6%) e dal trasporto pubblico (8,9%). La quota di spostamenti sostenibili – piedi, bici e mezzi pubblici – sale al 34,7%, contro il 27,6% del 2015. «Oggi più di uno spostamento su tre è “green”, un trend positivo per città e ambiente», sottolinea Truzzi.

La velocità media di percorrenza in auto è aumentata da 32,8 a 35 km/h, mentre i mezzi pubblici subiscono un lieve rallentamento (da 24 a 23 km/h).

Sul fronte economico, i costi dei trasporti hanno registrato negli ultimi dieci anni un incremento del 43,1%, con notevoli differenze territoriali: Trento spende in media 5.367 euro annui a famiglia (14% della spesa totale), Valle d’Aosta e Lombardia oltre 4.400 euro, mentre in Campania e Puglia la spesa si ferma a circa 2.100 euro annui.

L’Intelligenza Artificiale è destinata a giocare un ruolo cruciale nella mobilità futura. «I sistemi basati sull’IA possono migliorare la sicurezza, ottimizzare le infrastrutture, ridurre le emissioni e creare nuovi modelli di trasporto passeggeri e merci – avverte Consumers’ Forum – ma bisogna monitorare i rischi, come la profilazione degli utenti e la possibilità di personalizzare i prezzi in base alla disponibilità a pagare».

a.f.