L'Ossola ha un'altra donna alpino. C'era infatti anche una giovane ossolana, sabato scorso, a Bassano del Grappa, tra i volontari alpini in ferma iniziale che hanno ''ricevuto il cappello''.
Si tratta di Sofia Russo, 19 anni, diplomata la scorsa estate e già entrata a far parte del Corpo degli Alpini. Una passione, quella per la divisa, certamente ereditata da papà Michele, da anni carabiniere in servizio in Ossola.
Sofia, dopo aver terminato gli studi a Domodossola - ha frequentato il Liceo sportivo - ha voluto subito intraprendere la carriera militare. Prima un corso di 3 mesi ad Ascoli e quindi, per tre mesi, al Centro Addestramento Alpino di Aosta.
Ora, la consegna ufficiale del cappello alpino a Bassano del Grappa, prima di prendere servizio a Merano. ''Un gesto che non è un semplice riconoscimento ma il simbolo di una identità, nonché la disponibilità al servizio e la capacità ad agire nelle emergenze'', spiegano gli Alpini.
La cerimonia di Bassano – presente il comandante delle truppe alpine, il generale Michele Risi - ha sancito il passaggio di valori tra generazioni: erano 153 i giovani provenienti dal corso di addestramento alpino: di questi 41 erano donne.
Alla cerimonia nella cittadina vicentina era presente anche la sezione Ana di Domodossola, col suo presidente Giovanni Grossi. Che si dice soddisfatto della scelta di Sofia: ‘’E’ la quinta volta che partecipiamo a questa cerimonia – spiega Grossi - . Ma soprattutto è positiva la scelta di Sofia che si aggiunge ad altri che hanno passato, come lei, tutta la selezione. Oltre a quelli che già fanno parte degli Alpini abbiamo altri 4-5 ragazzi che vogliono diventare penne nere’’.

















