Cultura - 08 marzo 2026, 15:35

"For Sale": l'opera fotografica di Frenzy in mostra a Domodossola

Il 10 marzo un nuovo appuntamento al bar Sali&Pistacchi con il "Museo immaginario"

Tornano le esposizioni del “Museo immaginario - L'École des Italiens” al bar Sali&Pistacchi di Domodossola, in piazza Mercato. Martedì 10 marzo in mostra l’opera “For Sale” di Frenzy. Si tratta di un’opera fotografica, realizzata nel 2021, che alterna la grazia alla provocazione, coagula il classico con il civico, l'estetica con il privilegio dell'indignazione, che ha come protagonista il Cervino.

Nell’opera di Frenzy il Cervino ha una statura fotografica, è preso da una luce metallica, prometeica, da primo giorno del mondo - o da ultimo: gli opposti convergono, divorandosi. Lo sguardo romantico di un Friedrich – con l'armamento di abissi retorici, ideologici – e quello, sull'alba del nuovo mondo, di un Albert Bierstadt, epopea della natura vergine, viene smarcata dalla scritta, “For Sale”. Da anni la montagna è in vendita, si sa, e il Cervino, la sua rude bellezza da dio giovane, è sotto assedio. La ragione profonda dell'opera di Frenzy è in un testo classico di Romano Guardini, “La fine dell'epoca moderna”, in cui il grande teologo stigmatizza la vita 'normale', normata, normalizzata dalla macchina: “Per un tale uomo non si può parlare di personalità e di soggettività...egli anzi accetta gli oggetti ordinari e le forme consuete della vita così come gli sono imposte dai piani razionali e dalle macchine normalizzate e, nel complesso, lo fa con l'impressione che tutto questo sia ragionevole e giusto. Né prova desiderio alcuno di vivere secondo la propria iniziativa... Anzi si inserisce spontaneamente nell'organizzazione”. Il lavoro di Frenzy agisce in contrasto all'organizzazione, promuovendo il primevo, il primo, lo sguardo stupefatto, che alla macchina, all'etica della 'produttività' oppone l'amore per la contemplazione.

l.b.