Incisiva la risposta della polizia di stato ai disordini della movida domese, che nei mesi scorsi aveva destato disagio e preoccupazione negli abitanti del capoluogo Ossolano, con l’emissione di ben 8 provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane e 3 avvisi a mutare condotta ad altrettanti giovani pregiudicati ossolani, da parte del questore di Verbania.
I giovani, nella serata del 14 dicembre 2025, mentre si trovavano in gruppo presso un locale di Domodossola, aggredivano con estrema violenza un avventore, il quale precedentemente aveva avuto un diverbio con uno dei ragazzi.
L’aggredito, circondato e colpito da più parti, aveva riportato gravi contusioni e fratture al volto, ed era stato attinto da un coltello, estratto da uno dei correi nella fase più concitata della violenta aggressione, subendo una ferita all’altezza della scapola.
Tutti i giovani, tra i quali figura anche un minorenne, identificati a seguito di indagine del personale del settore polizia di frontiera di Domodossola, sono risultati essere già noti alle forze di polizia e tre di loro già destinatari di analoghi provvedimenti del questore di divieto di accesso per altri locali presenti nella zona dell’Ossola.
A questi ultimi, vista la gravità delle condotte e la recidiva nella commissione di reati contro la persona, è stato anche imposto l’obbligo di presentarsi nelle serate del venerdì e del sabato presso gli uffici di polizia per due anni.
Per tutti i correi è fatto divieto di accedere ai locali situati tra Piazza del Mercato, via Giavina, via Beltrami e via Briona a Domodossola, e di sostare nelle loro immediate vicinanze, per il periodo di 3 anni.