A poche settimane dalla scomparsa, Villadossola continua a ricordare con affetto Italo Testone, venuto a mancare all’età di 74 anni. Titolare dell’Antica Fumisteria Ossolana, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per chi cercava una stufa o un camino a legna, ma soprattutto per chi desiderava affidarsi a una persona competente e di fiducia.
La sua storia imprenditoriale nasce quasi per caso, come racconta la moglie Rosalba: “Avevamo un camino aperto in casa e cercavo una soluzione da inserire nel nostro appartamento. Un giorno mi capitò tra le mani una copia di Famiglia Cristiana con la pubblicità di un camino molto particolare. La portai a casa e ne parlai con Italo”. All’epoca lavorava come idraulico insieme al padre e aveva maturato esperienze importanti, arrivando a operare anche alle condotte dell’acqua della galleria del Sempione. Quella scoperta, però, segnò una svolta: oltre ad acquistare il camino, decise di trasformare quell’intuizione in un lavoro. Nacque così un’attività destinata a crescere negli anni, fino a diventare un punto di riferimento non solo per l’installazione, ma anche per la manutenzione delle canne fumarie.
Italo Testone non era però soltanto un artigiano stimato. Da giovane aveva servito come carabiniere e, per tutta la vita, aveva mantenuto un forte legame con l’Arma, onorandone i valori e restando vicino alle sue iniziative. Uomo di poche parole, ma di grande concretezza, ha lasciato un segno profondo in chi lo ha conosciuto.
Accanto al lavoro, coltivava una passione autentica per i motori. Le sue amate Moto Guzzi lo avevano accompagnato già quarant’anni fa, quando portò a Mandello una moto per farla restaurare: oggi è esposta nel negozio di pasticceria della figlia, testimonianza concreta di un legame che non si è mai interrotto. Amava anche le Lambrette, con cui aveva partecipato a diverse gare ottenendo buoni risultati, e più in generale il mondo delle auto e moto d’epoca, tanto da iscriversi al club Auto Moto Storiche Valdossola.
Nato a Villadossola, con radici familiari anche a Bognanco e una madre originaria di Venezia, era l’unico maschio di una famiglia numerosa, cresciuto insieme a quattro sorelle. Una vita fatta di lavoro, passione e valori solidi, che oggi rivivono nel ricordo delle figlie Valentina e Federica.
“Sei stato un uomo di poche parole, ma ogni tuo silenzio aveva un significato - scrivono le figlie -. L’amore non sempre si dice, ma si dimostra. Sei stato severo, ma era una severità che proteggeva e preparava alla vita. Dietro quella durezza c’era un affetto immenso, che abbiamo sempre sentito”.
Il ricordo di Italo Testone resta vivo anche nei tanti clienti e fornitori dell’Antica Fumisteria Ossolana, ancora profondamente colpiti dalla sua scomparsa. Una perdita che ha generato anche gesti concreti di solidarietà: Deutsche Bank, istituto per cui lavora la figlia Valentina, ha effettuato una donazione di 600 euro all’ambulanza di Villadossola, mentre l’Associazione Carabinieri in congedo ha devoluto un contributo all’Onaomac, l’opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma.
Attraverso la moglie Rosalba, la famiglia desidera esprimere un sentito ringraziamento a quanti hanno condiviso il dolore per questa perdita: ai dipendenti, ai clienti e ai fornitori dell’Antica Fumisteria Ossolana, al personale di Bake and Roll, ai rappresentanti del gruppo Deutsche Bank, all’Arma dei Carabinieri e ai Carabinieri in congedo, alla rappresentanza dell’Auto Moto Storiche Valdossola, oltre che a parenti, conoscenti e amici che hanno fatto sentire la loro vicinanza con affetto e discrezione. Segni tangibili di quanto Italo Testone abbia saputo costruire nel tempo, non solo con il lavoro, ma soprattutto attraverso i rapporti umani e i valori che ha trasmesso.