Dopo lo spettacolo di inaugurazione andato in scena ieri nel santuario della Madonna della Neve, ha ufficiamente aperto le porte al pubblico la mostra “La cattedrale di Chartres. Dall’homo faber all’homo viator: un capomastro e un pellegrino raccontano l’infinito del finito”, allestita al fArti Museum di Domodossola. Ad inaugurare l’esposizione una visita guidata dal curatore Carlo Teruzzi, che ha illustrato un percorso espositivo interattivo e multimediale.
La mostra racconta la storia e tutti i segreti del capolavoro dell’arte gotica tra vetrate, sculture, rosoni e un percorso immersivo che porta il visitatore all’interno della cattedrale. Non si tratta, infatti, di una semplice esposizione di opere: la mostra racconta la cattedrale di Chartres attraverso diverse esperienze multimediali. La visita ha inizio con una experience, un video che racconta la storia della cattedrale attraverso le immagini dei lavori di restauro eseguiti negli anni scorsi. Il visitatore avrà poi la possibilità di ammirare alcuni modellini, tra cui la riproduzione della cattedrale in mattoncini Lego, opere e pannelli, di cui uno retroilluminato, che riproducono le vetrate decorate e i rosoni. Ogni immagine è accompagnata da un Qr code: inquadrandolo – per la visita è consigliato di munirsi di cellulare e cuffiette - è possibile ascoltare meditazioni e percorsi guidati che rendono l’esperienza ancora più immersiva.
La mostra è pensata non solo per gli adulti ma anche per i bambini e i ragazzi delle scuole. Proprio per loro sono state predisposte altre esperienze che uniscono l’arte e la storia all’aspetto ludico. Gli studenti del liceo artistico del Rosmini International Campus hanno infatti realizzato un gioco, ispirato al gioco dell’oca, con un tabellone e due pedine (l’homo faber e l’homo viator del titolo): gli studenti dovranno cimentarsi con domande a tema e, se risponderanno correttamente, avanzeranno nel tabellone, fino a raggiungere l’arrivo. Altro elemento multimediale amatissimo dai più piccoli (ma non solo) è il visore della realtà virtuale, che permette di passeggiare all’interno della di Chartres.
Con questa mostra, il fArti Museum apre per la prima volta le porte ai visitatori, che potranno ammirare la mostra il sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00. Continua, invece, il consueto appuntamento con i bambini e i ragazzi delle scuole, ai quali sarà invece dedicato spazio dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.