Eventi - 21 marzo 2026, 13:25

"Together": Domodossola in piazza contro la guerra e il riarmo VIDEO

La manifestazione, promossa anche a livello mondiale, si terrà il 28 marzo: tra i temi affrontati anche i test dei velivoli Leonardo nei cieli ossolani

I rappresentanti dei comitati Ossola Ferma il Riarmo e Ossola per la Palestina

Una manifestazione pacifica, per chiedere lo stop alle guerre e al riamo. È “Together. Contro i re e le loro guerre”, in programma sabato 28 marzo dalle 16.00 a Domodossola. A organizzare l’iniziativa è il Comitato Ossola Ferma il Riarmo, in collaborazione con il Comitato Ossola per la Palestina. Una manifestazione che riunisce sotto la stessa bandiera, quella della pace, associazioni, comitati e organizzazione di tutta la provincia del Vco (e non solo), che scenderanno in piazza per dire no “alla deriva autoritaria che sta attraversando molte democrazie”.

La manifestazione, spiega Laura Castellarin del Comitato Ossola Ferma il Riarmo, “è promossa a livello internazionale dal movimento No Kings, nato negli Stati Uniti contro la politica bellica di Trump. L’invito è stato rivolto a tutte le organizzazioni e associazioni del mondo, e noi lo abbiamo colto. Il momento che stiamo vivendo è veramente critico, e ogni giorno la situazione diventa più pesante: abbiamo davvero bisogno della mobilitazione di più persone possibile, in tutto il mondo”.

Il corteo si formerà in piazza Repubblica dell’Ossola, di fronte al municipio, e poi proseguirà per le vie di Domodossola fino ad arrivare all’eliporto di Eliossola. Un luogo, questo, che assume particolare significato, come ha spiegato Dario Turco, altro membro dell’associazione: “Una delle cause principali che reggono le guerre è la macchina dell’industria bellica. Noi chiediamo lo stop al riarmo e lo facciamo da un territorio che, nonostante sia periferico, è coinvolto direttamente. Da anni i cieli dell’Ossola sono utilizzati dall’azienda Leonardo per testare i suoi velivoli, compresi quelli bellici. Noi che viviamo in questo territorio dobbiamo mobilitarci non solo contro tutte le guerre, ma anche contro soggetti come Leonardo”.

Importante, per la manifestazione del 28 marzo, anche la collaborazione con il Comitato per la Palestina. “L’arrivo del corteo all’eliporto – sottolinea Sergio Marinari in rappresentanza dell’associazione – ha un significato estremamente preciso contro Leonardo, che è tra le imprese che hanno contribuito al genocidio di Gaza fornendo a Israele non solo elicotteri ma anche armi e mezzi meccanici. Stiamo scivolando verso gravissimi scenari di guerra: non sappiamo come si evolveranno, ma sappiamo che il fuoco che è divampato in Medio Oriente ha trovato il suo combustibile proprio a Gaza e ora si sta espandendo agli altri Paesi del golfo”.

Gli organizzatori di “Together” sperano in una massiccia partecipazione da parte di gruppi, associazioni, organizzazioni e cittadini. Sono già 29 le associazioni che hanno aderito: Anpi, Arci Vco, Auser Domodossola, Usb Vco, Comitato Ossola per la Palestina, Presidio permanente per la Palestina di Verbania, Comitato per la Pace e disarmo di Omegna, Comitato per la Pace di Verbania, Voci della Pace - Lago d'Orta, Artigiani di Pace di Arona, Parrocchie della Valle Antrona e di Villadossola, Parrocchie della Val Divedro, Albatros, Sottosopra, collettivo Sali & Pistacchi, Alternativa A, associazione Forti Insieme, 20.01, Vco in movimento, Nascere Insieme, Laicitalia, Non solo aiuto,  cooperativa Il Sogno, Dire Fare Cambiare,  Terra Donna, G.I.T. dei soci di Banca Etica, Pro Natura del Vercellese, Valsesia e Vco, Circolo della poesia Domus.

Letizia Bonardi