Un anno intenso, segnato da numeri in crescita e da un impegno diffuso sul territorio: è questo il quadro emerso dall’assemblea del Cai Seo Domodossola, durante la quale il presidente ha tracciato il bilancio delle attività svolte nel 2025 e i soci hanno provveduto al rinnovo del consiglio direttivo con l’elezione di sette nuovi consiglieri.
“Il 2025 si è confermato un anno di intensa attività per il Cai Seo Domodossola, caratterizzato da una crescita della base sociale e da un consolidamento del ruolo della sezione come presidio culturale, sportivo ed educativo della montagna sul territorio ossolano”, ha evidenziato il presidente Sauro Zani nella relazione morale. Un dato su tutti testimonia questa vitalità: i soci sono passati da 775 a 814 unità, con una crescita del 5%, segnale di attrattività della sezione.
Un’attività che si è articolata su più fronti. Sul piano escursionistico sono state organizzate tredici uscite ufficiali, con oltre 360 partecipanti, a cui si sono aggiunte numerose iniziative extra e collaborazioni con realtà del territorio. Particolarmente significativo il capitolo dedicato all’inclusione: “L’escursionismo solidale ha visto cinque accompagnamenti dedicati a persone con disabilità o esigenze specifiche, grazie all’utilizzo delle joëlette”, ha ricordato il presidente, sottolineando come queste esperienze rappresentino “uno degli ambiti più significativi dell’impegno sociale della sezione”.
Importante anche l’attività alpinistica, con uscite su itinerari di rilievo come la Vallée Blanche, il Monte Leone e il Breithorn Occidentale, affiancata da un programma consolidato di vie ferrate. Parallelamente, grande attenzione è stata riservata ai più giovani: “L’attività con le scuole ha coinvolto oltre 450 ragazzi - spiega Zani - mentre l’alpinismo giovanile ha visto collaborazioni tra più sezioni e iniziative formative in ambiente. Tra queste, il campo base al rifugio Somma Lombardo e la Camminata dell’Arbola Junior, esperienze che uniscono sport, educazione e sensibilizzazione ai temi ambientali”.
Non meno rilevante il versante culturale, con il progetto Cai Cinema e l’attività del Coro Seo, protagonista di oltre dieci esibizioni durante l’anno. “Si tratta di strumenti importanti di divulgazione e di apertura verso la comunità”, ha sottolineato Zani nella relazione.
Sul fronte gestionale, la sezione ha proseguito il lavoro di manutenzione delle strutture e della rete sentieristica, intervenendo su oltre 680 chilometri di percorsi. Restano però alcune criticità, in particolare per il rifugio Margaroli, legate alla dismissione della teleferica e alle difficoltà di accesso, su cui sono in corso interlocuzioni e riflessioni per garantire sostenibilità e adeguati livelli di servizio”.
Tra i progetti di rilievo, anche il recupero della “Via dei Torchi e dei Mulini”, ormai nelle fasi conclusive, con inaugurazione prevista per giugno 2026. “Il 2025 ha visto il consolidamento delle collaborazioni con enti locali, associazioni e altre sezioni Cai”, ha ricordato il presidente, evidenziando il valore del lavoro in rete.
Nelle conclusioni, uno sguardo al futuro: “Il 2025 conferma la solidità e la vitalità della sezione - ha dichiarato - l’obiettivo resta rafforzare ulteriormente la partecipazione, in particolare delle nuove generazioni, e consolidare il ruolo del Cai come punto di riferimento per la montagna e il territorio”.
Durante l’assemblea, dopo l’approvazione dei documenti e il dibattito tra i soci, si è proceduto anche al rinnovo del consiglio direttivo, con l’elezione di sette nuovi consiglieri, chiamati a proseguire il lavoro svolto e ad affrontare le sfide dei prossimi anni. Il consiglio direttivo, che si riunirà giovedì e che convaliderà le elezioni tra conferme e new entry, sarà composto da Davide Cantamessa, Massimo Galletti, Mario Morello, Davide Pozzo, Paola Nalin, Ebe Toriani, Dario Turco.