Si è chiusa sabato 28 marzo al Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola la prima edizione del premio letterario internazionale “Fiabe senza confini – dalla Domus Oxilia al cuore dei bambini”, cuore della Fiera del libro illustrato per l’infanzia promossa dal Kiwanis Club Domodossola, in collaborazione con il Kiwanis Club Esperia e con il sostegno internazionale del Kiwanis Club Oberwallis, nell’ambito del Marzo Kiwaniano 2026.
La manifestazione ha rappresentato un momento di festa e di condivisione per oltre 300 bambini delle scuole Milani di Domodossola e dell’asilo infantile di Villadossola, coinvolti in laboratori creativi, incontri con gli autori e presentazioni dei volumi pubblicati dai Kiwanis. Tra questi, anche “U e i suoi fratelli”, esperienza che ha ispirato il progetto locale e che ha contribuito a far emergere il valore educativo della narrazione per l’infanzia, come strumento di inclusione e dialogo tra culture e territori.
La cerimonia è stata condotta dal giornalista Antonio Ciurleo, affiancato da Silvia Rinaldi, componente della giuria e Past Luogotenente della Divisione 15 Lombardia-Liguria, che ha guidato la presentazione delle opere e dei volumi kiwaniani. Tra i presenti, il Luogotenente della Divisione 17 Piemonte, Marco Milan, insieme a rappresentanti dei Kiwanis Club di Piemonte, Lombardia e Svizzera, tra cui il direttivo al completo del Kiwanis Club Oberwallis e il presidente del Kiwanis Club Gallarate, Graziano Idini, con la Past President Maria Pia Ferrari. Non sono mancati i rappresentanti della Pro Loco di Domodossola, tra cui la presidente Vanda Cecchetti, a testimonianza dello stretto legame tra la manifestazione e il territorio.
La giuria, formata da esponenti del mondo culturale e scolastico, ha selezionato le opere vincitrici tra numerose candidature. Il primo premio è stato assegnato a “Il mio posto nel mondo (con te)” di Elisa Vincenzi, con le illustrazioni di Ilaria Braiotta, per la capacità di raccontare con delicatezza il tema dell’identità e dell’appartenenza, trasmettendo integrazione e valore della diversità. Al secondo posto si è classificato “Il Pidro” di Veronica Spataro, mentre il terzo premio è andato a “Una storia senza né capo né coda” di Cosetta Zanotti con illustratrice Irene Frigo, opere apprezzate per l’originalità e la capacità di stimolare la fantasia dei giovani lettori.
Sono stati poi assegnati premi speciali: il riconoscimento della giuria dei bambini è andato a “La formula del coraggio” di Vanessa Policicchio Rizzoli, per aver raccontato con semplicità il tema della paura e del coraggio; mentre il premio per l’inclusione è stato conferito a “Siamo tutti diversi” di Kim Ter Horst, simbolo del mese di sensibilizzazione sull’autismo presso le scuole Milani. La giuria ha inoltre attribuito il riconoscimento d’eccellenza “Radici del Territorio” a quattro opere che hanno saputo valorizzare tradizione, memoria e legame con l’Ossola: “Lo sai com’è veramente” di Nonna Lucia, “Il merlo Fragola” di Simona Grillea, Maria Angela Spanò e Marinella Rossetti, “Le storie di Boscobello” di Maria Carfora e “Nonno Gianni e il Bosco Felice” di Antonina Spanò.