Curiosità - 01 aprile 2026, 06:39

Benvenuto aprile! È proprio vero che è dolce dormire?

Tutto sul mese che in antichità era dedicato ad Afrodite, la dea dell’amore

Lo sentite anche voi il profumo della primavera che avanza? Giornate più lunghe, fiorellini che sbocciano, arietta che si fa più calda. Tutto merito di aprile, il mese che riporta il buon umore, ma anche la stanchezza. Il proverbio “Aprile, dolce dormire” trae infatti origine dalla saggezza popolare dei contadini che apprezzavano il tepore portato dal quarto mese dell’anno, in cui le gemme si schiudono, la natura fiorisce, diventando più rigogliosa e i semi germogliano. La parola “aprile” deriva dal latino “aperit”, che significa proprio “aprire, far sbocciare”.

L’arrivo della primavera porta degli sconvolgimenti anche nel corpo umano che, come ben sappiamo, ogni anno in questo periodo viene avvolto da una nuova stanchezza e richiede maggior riposo per adattarsi alle giornate più lunghe e alle temperature in salita.

I saggi contadini avevano ragione, infatti è scientificamente provato che il passaggio repentino da una stagione all’altra porta nel fisico un senso di spossatezza, poiché l’organismo si riattiva, modificando le abitudini adottate durante la stagione invernale.

Nascita del proverbio

Non tutti sanno che il proverbio, nella sua formulazione completa, è: “Aprile, dolce dormire e forte sospirare: i granai sono vuoti e le botti cominciano a sonare”. In pratica, proprio nel momento dell'anno in cui il contadino vorrebbe indugiare in un riposo extra, lo assale la consapevolezza che le riserve iniziano a scarseggiare, come dimostra il granaio ormai senza più scorte e le botti del vino che, percuotendole, suonano a vuoto. È necessario quindi impegnarsi al massimo per garantire i prodotti necessari al fabbisogno alimentare della famiglia. Qualcosa di simile accade agli studenti, che si trovano alle prese con la stanchezza primaverile giusto nel momento in cui gli esami si avvicinano e occorre impegnarsi al massimo per tirare la volata finale. Insomma, da un lato la primavera ci invita al riposo, dall’altro è un periodo dell’anno in cui ci viene chiesto il massimo impegno.

Mese di Afrodite

Nell’antica Roma il mese di aprile era dedicato alla dea dell’amore, Venere per i romani, Afrodite nella mitologia greca. L’origine del nome deriverebbe dal greco “aphròs”, cioè la spuma del mare da cui, secondo la leggenda, sarebbe nata la dea. Non dimentichiamo inoltre che nel mese di aprile, precisamente il 21 dell’anno 753 a.C., si colloca la nascita di Roma.

In  principio, il calendario romano iniziava l’anno a marzo, pertanto aprile era il secondo dei dieci mesi (gennaio e febbraio vennero aggiunti solo più tardi dal re Numa Pompilio) e raccoglieva tre importanti festività: i Veneralia, legati al culto della dea dell’amore e della fertilità femminile; i Cerealia, in onore di Cerere, dea della fertilità della terra e della coltivazione dei campi; i Floralia, dedicati a Flora, divinità italica delle piante utili all’alimentazione, identificata, in seguito, come “dea della primavera”.

Ad aprile quindi possiamo iniziare a pianificare le nostre avventure primaverili, scoprire nuovi posti e dedicarci alle attività all’aperto. È il momento perfetto per fare una passeggiata nei parchi fioriti, goderci un picnic sotto il sole o assaporare i delicati sapori della stagione.

Inoltre, aprile ci regala la Pasqua. Una festa che porta con sé allegria, dolci delizie e la gioia di trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici. È l’occasione perfetta per portare un sorriso sul volto delle persone che amiamo.

Mese di rinascita

Un altro fatto interessante è che in molte culture aprile viene considerato un mese di transizione. Si ritiene che le energie di questo mese siano particolarmente favorevoli per nuovi inizi e cambiamenti significativi. Perciò molte persone scelgono di avviare progetti importanti o di prendere decisioni cruciali in questo periodo. Aprile ci ricorda che la vita è un continuo cambiamento e che ogni nuovo inizio porta con sé opportunità uniche.

Dalla Pasqua di Risurrezione ai miti dell’antichità fino alle tradizioni dei giorni nostri, dunque, aprile è visto come il mese della rinascita e del risveglio della natura dopo il lungo letargo invernale. Buon mese di rinascita a tutti!

Silvia Gullino