Politica - 01 aprile 2026, 17:11

Crevoladossola, la giunta replica alle critiche: “Chiarezza e trasparenza per i cittadini”

L'amministrazione si dice pronta al confronto: "La campagna elettorale non è ancora ufficialmente aperta, ma sentiamo circolare inesattezze e ricostruzioni parziali su temi fondamentali per la nostra comunità"

In vista delle elezioni amministrative in programma a maggio, l’amministrazione comunale di Crevoladossola ha diffuso una nota con l’obiettivo di chiarire alcuni punti sollevati dalla minoranza, sottolineando la disponibilità al confronto pubblico. Di seguito il testo della nota.

“La campagna elettorale non è ancora ufficialmente aperta, ma sentiamo circolare inesattezze e ricostruzioni parziali su temi fondamentali per la nostra comunità.

I temi scelti dalla minoranza sono già chiari e ricalcano, in modo pretestuoso, le stesse questioni già sollevate nel 2020. Per dovere di chiarezza e trasparenza verso i cittadini, riteniamo doveroso precisare alcuni punti fondamentali su cui siamo pronti a un confronto pubblico immediato, partendo dai numeri e dai risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Il primo dato di fatto riguarda la nuova scuola elementare, oggi una realtà moderna e funzionale. Di fronte alle allusioni su presunti costi sproporzionati, rispondiamo con il rigore amministrativo: su un quadro economico di 2,8 milioni di euro, questa amministrazione ha applicato alla ditta una penale 284.000 euro per i ritardi accumulati. Il contenzioso che ne deriva è la prova di un'amministrazione che non subisce i disservizi, ma reagisce con fermezza tutelando l’ente.

Allo stesso modo, quando si parla di urbanistica e di Piano Regolatore, occorre ricordare che l'attuale strumento risale al 2006 ed è figlio proprio di quell'area politica che oggi siede in minoranza. Si tratta di un piano privo di idee e tecnicamente superato, a cui noi abbiamo risposto realizzando la variante geologica. Questo passaggio è l'elemento indispensabile per poter finalmente redigere un nuovo Prgc basato su criteri di serietà e trasparenza, superando definitivamente le confuse logiche del passato.

Anche sulla questione della mensa scolastica è necessario ristabilire la realtà dei fatti. La nostra intenzione è dotare il nuovo asilo nido di un centro cottura interno, valutando poi l'estensione del progetto agli altri plessi. Affermare di voler riattivare una mensa a Villa Renzi è un’inesattezza tecnica: quella mensa non è mai stata realmente operativa e soffre di un vizio progettuale d'origine (siamo sempre nel 2006) che la rende strutturalmente inadeguata ai volumi di pasti necessari oggi a Crevoladossola. Noi puntiamo su strutture a norma, non su vecchi errori progettuali.

Proprio su Villa Renzi torna puntuale la "storiella" della casa di riposo, una suggestione già smentita dai fatti nel 2000 e nel 2020. La struttura non è adatta a quello scopo, ma ha una vocazione nobile e istituzionale: diventerà la nuova sede municipale. I lavori sono in fase avanzata e la consegna è prevista per dicembre 2026, restituendo alla comunità un simbolo del paese trasformato in un centro di servizi efficiente.

In sintesi, di fronte ai risultati concreti, si tenta di spostare l’attenzione su ambiguità e insinuazioni. Siamo convinti che i cittadini sapranno distinguere tra chi propone vecchi schemi e chi, con passione, ha messo al primo posto l’interesse della comunità con opere reali e traguardi certi”.

l.b.