In riferimento al recente dibattito politico a Crevoladossola, il capogruppo consiliare di minoranza Daniele Facciola interviene con una nota per chiarire la propria posizione e contribuire a un confronto fondato su correttezza e precisione.
Di seguito il testo integrale del comunicato:
In riferimento all’articolo apparso sul quotidiano online Ossolanews in data 1° aprile 2026, dal titolo “Crevoladossola, la giunta replica alle critiche: ‘Chiarezza e trasparenza per i cittadini’”, ritengo opportuno formulare alcune considerazioni, al fine di contribuire a un dibattito quanto più possibile fondato su correttezza e precisione.
In primo luogo, preme evidenziare come il sottoscritto non ricordi di aver mai espresso, a titolo personale, le critiche riportate nel suddetto articolo. Pur nel legittimo pluralismo delle posizioni e delle visioni politiche, appare poco appropriato indulgere in generalizzazioni che finiscono per accomunare indistintamente soggetti e opinioni tra loro eterogenei.
È innegabile che la campagna elettorale sia ormai entrata nel vivo e che il confronto politico stia progressivamente assumendo toni più accesi. In tale contesto, risulta del tutto fisiologico che ciascuna parte metta in campo le strategie ritenute più efficaci; tuttavia, ciò non dovrebbe mai avvenire a discapito della correttezza del confronto e del rispetto reciproco.
Alla luce di quanto sopra, si ritiene opportuno puntualizzare alcuni aspetti relativi ai temi sollevati dalla maggioranza:
- Scuolaelementare
Senza entrare nel merito delle valutazioni economiche, né delle eventuali penali richieste all’impresa esecutrice, è evidente che le scelte amministrative difficilmente possono risultare unanimemente condivise. L’opera in questione ha comportato un investimento considerevole di risorse pubbliche; l’auspicio è pertanto che essa possa tradursi, nel prossimo futuro, in un autentico fiore all’occhiello per la comunità. Qualora dovesse mutare l’assetto amministrativo, sarebbe auspicabile evitare ulteriori esborsi per riconversioni strutturali e/ di destinazione d’uso, valorizzando invece appieno le potenzialità dell’edificio. Solo il tempo, come spesso accade, potrà fornire una valutazione oggettiva circa la bontà delle scelte intraprese in passato. - PianoRegolatoreGeneraleComunale
In merito al Piano Regolatore, appare doveroso ricordare che le scelte operate nel 2006 furono calibrate sulle esigenze e sul contesto dell’epoca. Definire tale strumento “privo di idee” e “tecnicamente superato” rappresenta una valutazione opinabile e marcatamente soggettiva. È altresì opportuno sottolineare come i processi autorizzativi in materia urbanistica non dipendano esclusivamente dall’amministrazione comunale, ma coinvolgano enti sovracomunali titolari di pareri vincolanti secondo le normative vigenti. Quanto alla presunta obsolescenza tecnica, è evidente che uno strumento urbanistico elaborato vent’anni or sono necessiti di aggiornamenti: ciò rientra nella fisiologia della pianificazione territoriale. Si respinge invece con fermezza qualsiasi implicita insinuazione secondo cui, nel 2006, i criteri di serietà e trasparenza non sarebbero stati rispettati. - Mensascolastica
Sul tema della mensa scolastica, si rinvia a quanto già pubblicato sul settimanale Eco Risveglio in data 2 aprile e su Ossolanews, ove è riportato un mio intervento specifico, che brevemente si può riassumere nella proposta concreta e lungimirante è quella di sviluppare una mensa a “corto raggio”, basata sulla preparazione dei pasti direttamente sul territorio, privilegiando filiere locali e controllate esprimendo una richiesta chiara e palese a chiunque assumerà la responsabilità di governo dopo le prossime elezioni di dare seguito concreto a questa proposta e impegnarsi per la sua realizzazione. La qualità della mensa scolastica non deve essere oggetto di divisione politica, ma rappresentare una priorità condivisa, nell’interesse delle nuove generazioni e della comunità nel suo complesso. - VillaRenzi
Per quanto concerne le recenti affermazioni relative a Villa Renzi, si invita la maggioranza a fare riferimento esclusivamente a comunicazioni ufficiali, evitando di alimentare narrazioni basate su indiscrezioni o interpretazioni arbitrarie. Non essendo ancora stato presentato il nostro programma elettorale, quanto circolato finora appare frutto di supposizioni prive di riscontro. È opportuno precisare che le linee programmatiche del 2020 erano riferite a un contesto profondamente diverso, antecedente agli interventi edilizi avviati dall’attuale amministrazione. Le nuove proposte saranno illustrate in modo trasparente e puntuale in sede di presentazione ufficiale del programma e terranno conto dell’attuale stato dell’immobile al fine di non vanificare l’ingente esborso economico messo in atto ma cercando di valorizzare al meglio quanto eseguito, nell’ottica di una proficua gestione degli spazi e delle necessità. Pertanto si suppone che la “storiella” di Villa Renzi palesata come nostro programma elettorale, sia frutto di voci non confermate, supposizioni, allucinazioni sonore o magari a poteri di chiaroveggenza.
Conclusioni
Non può che suscitare rammarico constatare come il dibattito politico tenda sempre più a privilegiare la delegittimazione dell’avversario rispetto alla valorizzazione delle proprie proposte. Un simile approccio, improntato più alla contrapposizione che al confronto costruttivo, non appartiene alla mia visione della politica. Tuttavia, appare evidente che non tutti condividano tale impostazione e che, già in questa fase, si stiano attivando dinamiche che rischiano di compromettere la qualità del dibattito pubblico, purtroppo la macchina del fango è già stata messa in moto.
Daniele Facciola – Capogruppo Consigliare di Minoranza Comune di Crevoladossola