È in uscita “La capofamiglia”, il nuovo romanzo della giornalista - scrittrice Mary Caridi, nata a Domodossola nel 1956, pubblicato da VersoAltrove, un’opera che intreccia radici ossolane e orizzonti liguri in un racconto intenso e profondamente umano.
Il volume, già finalista tra gli inediti al concorso letterario Mario Soldati – Lalla Romano, ha attirato anche l’attenzione del Tgr Liguria (Rai 3), che lo scorso 15 aprile ha dedicato un servizio con intervista all’autrice, accendendo i riflettori su una storia capace di parlare a un pubblico ampio.
Al centro del romanzo c’è Marilina, protagonista di un’infanzia segnata da silenzi, segreti e dinamiche familiari complesse. Cresciuta sotto l’ombra di una nonna autoritaria e in un contesto dove le emozioni restano spesso inesprimibili, la bambina impara presto a leggere tra le pieghe della realtà. Tra matrimoni imposti, verità taciute e una figura paterna ambigua, il suo percorso si snoda tra Domodossola e la Liguria, passando anche attraverso l’esperienza del collegio.
In un mondo fatto di fragilità adulte e certezze rare, Marilina trova nella solitudine una chiave di sopravvivenza e, col tempo, una risorsa. Sarà proprio questa capacità di osservare e comprendere senza filtri a condurla verso il suo destino, quello di diventare – quasi inevitabilmente – la “capofamiglia”.
Dopo l’infanzia trascorsa in collegio proprio a Domodossola, Mary Caridi si è trasferita a soli quattordici anni ad Albenga, dove vive tuttora. È già autrice dei romanzi “L’ultimo bicchiere” e “La colpa di Felipe”, quest’ultimo classificatosi secondo al Premio Mario Soldati.
“La capofamiglia” sarà disponibile nei prossimi giorni nelle librerie e su Amazon, mentre è già acquistabile in anteprima sul sito della casa editrice VersoAltrove. Intanto è in preparazione un tour di presentazioni che prenderà il via nel mese di maggio, portando il libro nei territori che ne hanno ispirato la narrazione.
















