Si è concluso con entusiasmo e risultati concreti il laboratorio “A scuola di rap”, promosso dal Ciss Ossola e rivolto ai giovani tra i 14 e i 19 anni. Un percorso che, in otto incontri, ha saputo unire musica, espressione personale e crescita relazionale.
A tracciare un bilancio è Carlo Moretti, che insieme a Giovanni Ciocca Vasino ha guidato il laboratorio: “La risposta dei ragazzi è stata sicuramente positiva. Alla fine del corso abbiamo raccolto i loro feedback ed erano tutti entusiasti. Hanno apprezzato soprattutto la parte pratica, in particolare l’esperienza in studio di registrazione, pur riconoscendo l’importanza della teoria”.
Proprio l’attività in studio – tra cui le sessioni presso Sound Factory – è stata tra i momenti più apprezzati, permettendo ai partecipanti di sperimentare direttamente la creazione musicale. In sole otto lezioni, i ragazzi sono riusciti a realizzare due brani completi, dimostrando attenzione, impegno e capacità di mettere in pratica quanto appreso.
Ma il risultato più significativo va oltre l’aspetto musicale. “All’inizio non si conoscevano, hanno età ed estrazioni diverse – racconta Moretti – ma alla fine sono usciti come amici”. Il laboratorio ha infatti favorito la nascita di relazioni autentiche: i partecipanti hanno creato un gruppo WhatsApp e hanno espresso la volontà di continuare a lavorare insieme anche dopo la conclusione del progetto.
Tra i momenti più intensi, l’ultimo incontro, quando i ragazzi hanno ascoltato per la prima volta i brani finiti: “Erano contenti, soddisfatti e anche stupiti di ciò che erano riusciti a creare in così poco tempo”. Un’occasione che ha visto anche momenti di condivisione spontanea, con i ragazzi stessi protagonisti nel trasmettere pensieri e valori ai compagni.
Il rap si è rivelato uno strumento particolarmente efficace. “È un linguaggio vicino a loro, accessibile, che permette di esprimersi senza la necessità di grandi competenze tecniche – spiega Moretti –. Consente di trasformare pensieri ed emozioni in musica in modo immediato”.