“Il potenziamento dei collegamenti Italia-Svizzera è una priorità strategica di fondamentale importanza per il futuro del territorio, per motivi logistici, economici e turistici, e in questa direzione giochiamo un ruolo importante valutato che siamo il portale d’ingresso a nord di tutto il Piemonte”. Lo dichiara il presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola, Francesco Gaiardelli.
“Regione, istituzioni a vari livelli e imprenditori tutti – spiega – devono fare quadrato allo scopo di incrementare le connessioni da e verso la Confederazione elvetica. Bene i progetti già realizzati – ricorda Gaiardelli –, tra cui il trenino della Val Formazza, le piste ciclopedonali, lo scollinamento passando da Macugnaga e altri ancora, ma ora serve fare di più per favorire così l’attività frontaliera e transfrontaliera”.
E indica la via: “La montagna di Alagna è uscita dalla crisi soltanto dopo essersi “avvicinata” alla Val d’Aosta – si legge nella nota – e a noi tocca fare la stessa cosa con la Svizzera. L’Ossola, la Val Formazza in particolare e Riale – sottolinea il presidente del Distretto dei laghi – sono dei veri e propri paradisi senza tempo che, però, soltanto migliorando i collegamenti oggi esistenti, in particolare attraverso il corridoio del Sempione, potranno un domani offrire tutte le loro potenzialità, garantendo – conclude – benessere e longevità alle popolazioni locali”.