Viabilità e trasporti - 22 aprile 2026, 15:05

Mobilità trasfrontaliera: primo incontro in provincia per il progetto Simplon 2025

Le istituzioni italiane e svizzere hanno dato il via ad una collaborazione che porterà allo sviluppo della linea del Sempione per facilitare l'interscambio tra le valli ossolane e il Vallese

Lo scorso 15 aprile si è tenuto presso la sede della provincia del Verbano Cusio Ossola la prima riunione operativa del progetto Simplon 2050, che il programma Interreg Italia-Svizzera VI-A ha finanziato allo scopo di promuovere la cooperazione giuridica e amministrativa dei territori di confine, con l'intento di eliminare gli ostacoli di tipo normativo e non solo. Il partenariato è composto da: provincia del Verbano Cusio Ossola (capofila italiano), regione Piemonte, Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, Gal Laghi e Monti del Verbano Cusio Ossola, Uniontrasporti, Ouestrail “Simplon – Lötschberg – Jura, association de Suisse occidentale pour des liaisons ferroviaires performantes” (capofila svizzero) e Canton Vallese.

Il progetto è così finanziato con un contributo pubblico di 477.188 euro tramite il Fondo Europeo Sviluppo Regionale, un contributo pubblico nazionale di 119.297 euro, un contributo pubblico svizzero di 130.300 franchi (fondi federali e cantonali) e 81.300 franchi di fondi privati svizzeri. Grazie a queste risorse, il partenariato è già al lavoro per elaborare una strategia in grado di trasformare l'asse del Sempione in un corridoio ferroviario e logistico all'avanguardia, che faciliti l’interscambio tra le valli ossolane ed il Vallese anche attraverso il coinvolgimento di attori chiave italiani ed elvetici.

Output di progetto, a conclusione nel 2028, sarà la sottoscrizione del documento strategico "Intesa per lo sviluppo della mobilità pubblica viaggiatori e merci tra il cantone Vallese e le regioni Piemonte e Lombardia" per delineare soluzioni sostenibili nel tempo, garantendo un approccio sistemico alla gestione della linea del Sempione a beneficio di cittadini, imprese e turisti e identificando le misure infrastrutturali prioritarie. I vantaggi sotto il profilo della mobilità saranno: potenziamento dei collegamenti con riduzione dei tempi di viaggio, integrazione intermodale, contenimento del trasporto su gomma. Sul fronte dello sviluppo economico e infrastrutturale, invece, si cercherà di risolvere la criticità storica della galleria elicoidale di Varzo, che attualmente limita la capacità della linea.

Comunicato Stampa