Ossola - 27 aprile 2026, 11:10

"Montecrestese Story", oltre 30 partecipanti alla passeggiata tra sentieri e antichi mestieri

Da Pontemaglio a Veglio, un viaggio con dimostrazioni sulla lavorazione della calce, del carbone e sull’arte dell’affresco

Grande partecipazione, domenica 26 aprile, per “Montecrestese Story”, l’iniziativa che ha riportato al centro le tradizioni e gli antichi mestieri del territorio attraverso una passeggiata lungo i sentieri storici che conducono a Veglio. L’escursione, partita dalla chiesa di Pontemaglio, ha coinvolto oltre trenta persone, che hanno attraversato la frazione di Chezzo, immergendosi tra scorci suggestivi e testimonianze della storia locale. "È stata una giornata indimenticabile, un vero successo – commenta Guido Tomà, presidente della Pro Loco di Montecrestese – ed è stato emozionante vedere così tanto interesse per le nostre tradizioni e per quegli antichi saperi che rendono Montecrestese un vero museo a cielo aperto”.

Arrivati a Veglio, i partecipanti hanno potuto assistere alle dimostrazioni di due esperti: Giuseppe Bergamaschi, che ha illustrato i processi della lavorazione della calce e del carbone, e Veronica Sinetti, che ha affascinato il pubblico con una dimostrazione dedicata all’arte dell’affresco. Un momento di scoperta e condivisione che ha confermato quanto il patrimonio culturale e artigianale della valle sia ancora capace di attrarre curiosità e interesse.

Un ringraziamento particolare, sottolineato dagli organizzatori, è stato rivolto agli abitanti e agli amici di Veglio e al Consorzio Bogo-Scarpia, che hanno contribuito in modo determinante alla riuscita della giornata, occupandosi dell’organizzazione della festa e della preparazione del pranzo. "Il loro impegno e la cura nei dettagli ci hanno fatto sentire davvero a casa" ha aggiunto Tomà. La Pro Loco ha infine ringraziato tutti i partecipanti e gli esperti coinvolti, che con la loro passione hanno reso possibile una giornata ricca di storia, tradizione e natura.

Miria Sanzone