Dopo anni di assenza, a Domodossola torna la colazione del motociclista in piazza Mercato in occasione del Raduno internazionale al Passo del Sempione in programma domenica 3 maggio. Una tradizione, quella del ritrovo in piazza Mercato per poi partire tutti assieme alla volta del Sempione, che in passato nasceva quasi spontaneamente, grazie alla partecipazione di giovani motociclisti e di curiosi che si ritrovavano senza grandi formalità, trasformando la piazza in un punto di riferimento per chi partiva verso il passo. Ora quell’evento torna con un’organizzazione strutturata e con un obiettivo preciso: ridare vita a una consuetudine che affascinava anche i passanti, nella cornice di piazza Mercato, dove da tempo non si vedevano più appuntamenti di questo tipo.
A curare l’organizzazione è l’associazione Motocarovana, realtà che da anni lavora per promuovere un modo diverso di vivere la moto: non soltanto come mezzo, ma come strumento per esplorare, raccontare e condividere esperienze legate al territorio. “Non abbiamo idea del numero di partecipanti o della buona riuscita di questo raduno mattutino – spiega il presidente Umberto Zaniroli – ma speriamo in una giornata di sole e sano spirito motociclistico”. Alle 10.00 dunque, si partirà tutti insieme in carovana per salire ai 2005 metri del passo del Sempione dove si troveranno anche i motociclisti svizzeri del motoclub organizzatore, oltre a tutti gli italiani che giungeranno autonomamente, e dove alle 11 sarà celebrata la messa.
Motocarovana, associazione di promozione sociale, porta avanti un’attività ampia, che va oltre i classici giri in moto. L’associazione, nata nel 2018, propone infatti anche percorsi a piedi, cacce al tesoro, proiezioni e racconti di storie legate ai luoghi attraversati, mantenendo sempre la moto come filo conduttore. Tra le esperienze ricordate da Zaniroli c’è anche il Dgr di Stresa, realizzato con il contributo dell’associazione insieme a Federica. "Un progetto semplice ma ambizioso - spiega - fare in modo che la moto non sia protagonista quanto più filo conduttore per unire esperienze di turismo, avventura e divertimento lungo i territori di confine, dalle Alpi Marittime alle Giulie, passando per le isole e il centro Italia, ma con un occhio di riguardo al nostro Vco, dove si svolgono numerosi dei tour proposti. Le attività variano, da giri in moto “classici”, a momenti di interesse storico come il viaggio al Vajont in programma quest’anno o quello lungo le vie del marmo che dall’interno della cava di Candoglia, passando per il recente museo, ci ha portati in piazza Duomo, seguendo Toce, il Ticino e i Navigli".
L’impegno è interamente basato sul volontariato: "La nostra attività è svolta da volontari e accoglie associati provenienti da svariate località italiane - prosegue Zaniroli - Non puntiamo a grandi numeri ma a una crescita progressiva e in linea con i nostri principi". Eventi e iniziative vengono organizzati in modo autofinanziato, ritagliando tempo tra lavoro e famiglia, con l’obiettivo di offrire esperienze curate e di qualità.
Motocarovana è presente anche sui social, su Facebook e Instagram, strumenti che l’associazione utilizza per raccontare le attività e tenere aggiornati gli appassionati sulle prossime iniziative, oppure raggiungibile al numero 3403073216.



















