Chiude il Festival Di.Se. 2026: domenica 3 maggio alle 17.00 al Collegio Rosmini di Domodossola calerà il sipario, almeno per il momento, sul festival dell'illustrazione con un finissage che sarà l’occasione per salutare la prima “gamba” del festival e per condividere con il pubblico un percorso che anche quest’anno ha coinvolto appassionati e visitatori, portando l’illustrazione al centro dell’attenzione culturale del territorio.
Ma il pomeriggio non sarà soltanto un momento conclusivo: il finissage sarà soprattutto un’opportunità per raccontare e valorizzare il lavoro svolto in questi anni dall’Associazione Musei d’Ossola (Amo), che nel 2026 celebra i suoi vent’anni di attività.
“Sarà l’occasione per tirare le somme della prima parte del Festival 2026, ma soprattutto per presentare quanto fatto da Amo in questi anni - spiega il presidente Paolo Lampugnani, ricordando i risultati raggiunti dall’associazione e l’impatto concreto sul territorio -. Tra i traguardi più significativi figurano quattro nuovi allestimenti museali, diverse iniziative di promozione e strumenti innovativi per avvicinare il pubblico ai musei ossolani, come un’app dedicata alle visite”.
Lampugnani sottolinea inoltre la partecipazione di Amo a numerosi progetti Interreg, grazie ai quali sono stati ottenuti complessivamente 1,5 milioni di euro di contributi, interamente spesi per il territorio, con ricadute dirette in termini di valorizzazione culturale e sviluppo. A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà anche un momento musicale a cura di Light Voice.